{"product_id":"actisinu-200mg-30mg-12-compresse","title":"ActiSinu 12 Compresse Sinusite Raffreddore e Mal di testa","description":"\u003cp\u003eSollievo sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati a raffreddore e influenza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSollievo sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati a raffreddore e influenza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore al bisogno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i sintomi più gravi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6-8 ore al bisogno, fino alla dose massima giornaliera totale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera totale di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato) non deve essere superata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento non deve superare i 5 giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModo di somministrazione Per uso orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe compresse devono essere deglutite con acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità a ibuprofene, pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti di età inferiore ai 15 anni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna storia di reazioni da ipersensibilità (per es. broncospasmo, asma, poliposi nasale, rinite od orticaria) associata ad aspirina, altri analgesici, antipiretici o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica attiva o anamnesi di ulcera\/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento comprovati).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, compresi i casi associati a FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia cerebrovascolare o altro tipo di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnomalie ematopoietiche inspiegate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave scompenso cardiaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave disturbo cardiovascolare, coronaropatia (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma,\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus (a causa dell’attività α-simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRischio di glaucoma ad angolo chiuso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRischio di ritenzione idrica correlata a disturbi uretro-prostatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di infarto miocardico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLupus eritematoso sistemico disseminato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso concomitante di altri farmaci vasocostrittori usati come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (per es. fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso concomitante di FANS o aspirina con una dose giornaliera superiore a 75 mg, analgesici e inibitori selettivi della COX 2\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso concomitante o precedente di inibitori della monoaminossidasi (IMAO) nelle 2 settimane precedenti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSpeciali avvertenze e precauzioni per l'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso concomitante di Actisinu e altri FANS contenenti inibitori della COX-2 deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl dosaggio, la durata massima raccomandata di trattamento (5 giorni) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico come principio o peggioramento della cefalea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima di usare questo prodotto, i pazienti devono consultare il medico in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSomministrazione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori alcaloidi dell’ergot (a causa dell’attività ?-simpaticomimetica della pseudoefedrina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLES e malattie miste del tessuto connettivo: Lupus eritematoso sistemico e malattie miste del tessuto connettivo – aumento del rischio di meningite asettica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA seguito della somministrazione sistemica di vasocostrittori, in particolare durante accessi febbrili o in caso di sovradosaggio, sono stati descritti casi di sintomi neurologici quali convulsioni, allucinazioni, disturbi comportamentali, agitazione e insonnia. Tali sintomi sono stati riferiti più comunemente nella popolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eÈ pertanto consigliabile quanto segue:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eevitare la somministrazione di Actisinu sia in associazione a medicinali in grado di abbassare la soglia epilettogena, come derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropina-simili e anestetici locali, sia ove sia presente un’anamnesi di convulsioni;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003erispettare rigidamente il dosaggio raccomandato in tutti i casi e informare i pazienti sul rischio di sovradosaggio se Actisinu viene assunto in associazione ad altri medicinali contenenti vasocostrittori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con disturbi uretro-prostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrecauzioni d’uso relative alla pseudoefedrina cloridrato:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti sottoposti a chirurgia d’elezione durante la quale dovranno essere usati anestetici alogenati volatili, è preferibile sospendere la terapia con Actisinu svariati giorni prima dell’intervento a causa del rischio di ipertensione acuta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può causare risultati positivi ai test antidoping.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterferenza con i test sierologici\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la ricaptazione di iobenguano 131 I nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali relative all’ibuprofene\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti affetti da, o con un’anamnesi di asma bronchiale o allergie, l’ibuprofene può scatenare broncospasmo. Il prodotto non deve essere somministrato in caso di asma senza previo consulto medico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente a rischio di reazioni allergiche con l’assunzione di acido acetilsalicilico e\/o FANS. La somministrazione di Actisinu può scatenare un attacco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici all’acido acetilsalicilico o a un FANS\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza avvisaglie o precedente anamnesi di eventi gastrointestinali, sono stati riferiti casi di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale, talvolta fatale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale, che può essere fatale, è maggiore al crescere delle dosi di FANS, nei pazienti con anamnesi di ulcera e nei pazienti di età superiore a 60 anni. Questi pazienti devono avviare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamento concomitante con acido acetilsalicilico a bassa dose o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale va valutata la terapia di associazione con gastroprotettori (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti con una storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, potrebbero presentare sintomi addominali insoliti (in particolare sanguinamento gastrointestinale) nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti in terapia concomitante con farmaci in grado di aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antipiastrinici come l’acido acetilsalicilico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento con Actisinu deve essere immediatamente sospeso se si presentano sanguinamento o ulcera gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con attenzione ai pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto queste condizioni possono peggiorare\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso concomitante di alcool e FANS può aumentare gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe sperimentazioni cliniche e i dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, in particolare ad alte dosi (più di 2400 mg\/die) e nelle terapie a lungo termine, può essere associato a un piccolo aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus. In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a basso dosaggio (meno di 1200 mg\/die) sia associato a un aumento nel rischio di infarto miocardico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o scompenso cardiaco si richiede cautela perché in associazione a una precedente terapia con FANS sono stati riferiti ritenzione idrica, ipertensione o edema; in tali circostanze, prima di avviare il trattamento si deve contattare il medico e\/o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni cutanee:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn associazione all’uso di FANS sono stati riferiti rari casi di reazioni cutanee serie e talvolta fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti sono maggiormente a rischio di tali reazioni cutanee nelle prime fasi del trattamento, poiché nella maggior parte dei casi esse si sono presentate entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con Actisinu deve essere interrotto alla comparsa dei primi segni di eruzione cutanea, lesioni a livello delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrecauzioni d’uso relative all’ibuprofene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti anziani: La farmacocinetica dell’ibuprofene non viene modificata con l’età, pertanto nell’anziano non sono necessarie regolazioni del dosaggio. Tuttavia, i pazienti anziani devono essere mantenuti sotto stretto controllo medico in quanto sono maggiormente sensibili agli effetti indesiderati da FANS, e in particolare a sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che può essere fatale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi richiede particolare cautela e controllo medico durante la somministrazione di ibuprofene ai pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali (quali ulcera peptica, ernia iatale o sanguinamento gastrointestinale).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante le fasi iniziali di trattamento si richiede un attento monitoraggio di escrezione urinaria e funzionalità renale nei pazienti con scompenso cardiaco, compromissione cronica della funzionalità renale o epatica, nei pazienti in terapia con diuretici, in quelli ipovolemici a causa di un intervento chirurgico importante e, in particolare, nei pazienti anziani. La funzionalità renale di questi pazienti può essere influenzata negativamente dal trattamento con i FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di presentazione di disturbi visivi nel corso del trattamento, sarà necessario sottoporre il paziente a un esame oftalmologico completo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano, il paziente deve consultare il medico. Actisinu contiene 0,28 mg di sodio per compressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eActisinu è controindicato in gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Dati da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante i primi mesi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell’1 % fino al circa l’1,5 %. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine causa un aumento del tasso di aborto spontaneo pre- e post-impianto e letalità embrio- fetale. Inoltre sono state riferite aumentate incidenze di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, negli animali a cui durante il periodo organogenetico è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003etossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisfunzione renale, che può progredire a insufficienza renale con oligoidramnios;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePossono esporre madre e neonato, al termine della gravidanza, a:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può presentarsi anche a dosi molto basse;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsiste la possibilità di un’associazione tra la comparsa di anomalie fetali e l’assunzione di pseudoefedrina durante il 3° trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eActisinu è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene\/pseudoefedrina sono stati identificati nei neonati\/bambini allattati al seno delle pazienti trattate. I dati relativi agli effetti di ibuprofene\/pseudoefedrina sui neonati\/bambini non esistono o sono in numero limitato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti di questo farmaco sulla fertilità non sono stati studiati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di ibuprofene può compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che stanno tentando di concepire. Le donne con difficoltà di concepimento o sottoposte ad analisi della fertilità devono prendere in considerazione la sospensione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon esistono studi adeguati di tossicologia riproduttiva sulla pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eActisinu non ha effetti noti sulla capacità di guidare i veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, dato che a causa della presenza di pseudoefedrina in casi eccezionali possono presentarsi capogiro o allucinazioni, se si intende guidare un veicolo o usare un macchinario è necessario tener conto di tale possibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConfezione da 12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Johnson's","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993836646664,"sku":"043681028","price":8.68,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/actisinu.jpg?v=1765980965","url":"https:\/\/www.amicafarmacia.click\/products\/actisinu-200mg-30mg-12-compresse","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}