{"title":"Pensa Pharma","description":"","products":[{"product_id":"pensa-lattulosio-66-7g-100-ml-sciroppo-180-ml","title":"Pensa Lattulosio 66,7g\/100 ml Sciroppo 180 ml","description":"Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: la posologia giornaliera media e' di 10-15 g in due somministrazioni. Tale posologia puo' essere raddoppiata o dimezzata a seconda della risposta individuale o del quadro clinico. Bambini: da 2,5 a 10 gal giorno, anche in unica somministrazione, a seconda dell'eta' e della gravita' del caso. Lattanti: in media 2,5 g al giorno. 1 cucchiaio da tavola = 15 ml = 10 g di lattulosio; 1 cucchiaino da caffe' = 5 ml= 3,3 g di lattulosio. La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo' essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLattulosio Pensa 66,7g\/100 ml Sciroppo in confezione da 180 ml","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993805517064,"sku":"034026043","price":4.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/ctn_lattulosio_pensa_66_7g_100ml_sciroppo_it.jpg?v=1765980605"},{"product_id":"pensa-ibuprofene-400-mg-12-bustine","title":"Pensa Ibuprofene 400 mg 12 bustine","description":"\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvantenel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni bustina da 400 mg contiene: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di Ibuprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni bustina da 400 mg contiene: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E951).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore a 12 anni, ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno manifestato broncospasmo,asma, riniti od orticaria conseguenti all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivio storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Insufficienza epatica o renale grave. Severa insufficienza cardiaca. Le bustine di granulato per soluzione orale contengono aspartame; sono pertanto controindicate in soggetti affetti da fenilchetonuria. Gravidanza ed allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 bustine al giorno. Assumere il prodotto preferibilmente a stomaco pieno. La dose deve essere sciolta in un bicchiere d'acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione ed assunta subito dopo la preparazione della soluzione. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggiminimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePensa Ibuprofene 400 mg in confezione da 12 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993821933832,"sku":"038663011","price":5.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/ctn_ibuprofene_pensa_pharma_400_mg_it.jpg?v=1765980796"},{"product_id":"pensa-bromexina-4-mg-5ml-sciroppo-250-ml","title":"Pensa Bromexina 4 mg\/5ml Sciroppo 250 ml","description":"\u003cp\u003eComposizione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: bromexina cloridrato 4 mg (equivalente a bromexina 3,65 mg). Per gli eccipienti vedere par. 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcido tartarico, acido benzoico, caramellosa sodica, glicerolo, sorbitolo liquido, etanolo (96%), aroma tutti frutti, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBROMEXINA PENSA è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti Non ci sono controindicazioni assolute, ma in pazienti con ulcera gastroduodenale, se ne consiglia l’uso dopo aver consultato il medico. Controindicato durante l’allattamento. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 5-10 ml 3 volte al giorno Negli adulti, all’inizio del trattamento, può essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg divisa in tre volte. Bambini di età superiore ai 2 anni: 2,5 – 5 ml 3 volte al giorno. Lo sciroppo è somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni , non contiene fruttosio né saccarosio. Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento con BROMEXINA PENSA comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l’espettorazione). Molto raramente, contemporaneamente alla somministrazione di sostanze mucolitiche quali la bromexina, sono state osservate gravi lesioni della cute quali la sindrome di Stevens Johnson e la Sindrome di Lyell. La maggior parte di queste potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci assunti contemporaneamente. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con bromexina. Non usare per trattamenti protratti. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili condurre ulteriori indagini.I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Il medicinale contiene sorbitolo: pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il prodotto nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. I risultati degli studi preclinici e l’uso clinico di BROMEXINA PENSA non hanno mostrato effetti negativi in gravidanza. È necessario comunque osservare le consuete precauzioni circa la somministrazione di farmaci in gravidanza, in particolare nel primo trimestre. Poiché il farmaco passa nel latte materno evitare la somministrazione in caso di allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBromexina Pensa 4 mg\/5ml Sciroppo in confezione da 250 ml\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993824784648,"sku":"039997010","price":5.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/ctn_bromexina_pensa_4mg_5ml_sciroppo_it.jpg?v=1765980827"},{"product_id":"ibuprofene-pensa-12cpr-400mg-049714013_1","title":"Ibuprofene Pensa 12 Compresse 400mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003e\nIBUPROFENE PENSAVITAL 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\nCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003e\nProdotti antinfiammatori e antireumatici, non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003cbr\u003e\nPRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003e\nOgni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene. Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 30 mg di lattosio (come monoidrato) e 0,87 mg di sodio (come croscarmellosa sodica). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nECCIPIENTI\u003cbr\u003e\nNucleo della compressa: promellosa, croscarmellosa sodica, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti di rivestimento: ipromellosa, biossido di titanio (E-171), talco, glicole propilenico.\u003cbr\u003e\nINDICAZIONI\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come mal di testa e dolore dentale, dismenorrea primaria e febbre (meno di 3 giorni).\u003cbr\u003e\nCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; precedenti reazioni di ipersensibilita' (ad es. broncospasmo, asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); storia di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlata a precedenti terapie con FANS; grave insufficienza epatica (vedere paragrafi 4.2, 4.4, 4.8 e 5.2); insufficienza renale grave (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min) (vedere paragrafi 4.2, 4.4, 4.5, 4.6, 4.8 e 5.2); insufficienza cardiaca grave (classe IV dell'NYHA) (vedere paragrafi 4.4, 4.8); colite ulcerosa, morbo di Crohn, ulcera\/ emorragia peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di provata ulcerazione o sanguinamento) attivi o da anamnesi; disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva; pazienti con disturbi di formazione del sangue non chiariti; disturbo congenito del metabolita della porfirina (ad es. porfiria intermittente acuta); alcolismo cronico (da 14 a 20 drink\/settimana o piu'); bambini di eta' inferiore a 12 anni e adolescenti di peso corporeo inferiore a 40 kg; ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). In caso di gravidanza o allattamento, questo medicinale deve essere dispensato solo con prescrizione medica.\u003cbr\u003e\nPOSOLOGIA\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose efficace piu' bassa per la durata piu' breve necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questo prodotto e' solo per uso a breve termine. Gli adulti dovrebbero consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se l'ibuprofene e' necessario per piu' di 3 giorni per la febbre o 5 giorni per il dolore. Gli adolescentidovrebbero consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano o se l'ibuprofene e' necessario per piu' di 3 giorni. Posologia: la dose di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente. Adulti e adolescenti di eta' superiore a 12 anni (\u0026gt;=40 kg): 400 mg somministrati in dose singola o 3 volte al giorno con un intervallo di 8 ore. Il rispettivo intervallo di somministrazione deve essere scelto inlinea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata. Non dovrebbe essere inferiore a 8 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Popolazione pediatrica: Ibuprofene pensavital 400 mg compresse rivestite con film e' controindicato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni e negli adolescenti di peso corporeo inferiore a 40 kg. Se negli adolescenti questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni, o se i sintomi peggiorano, deve essere consultato un medico. Sono disponibili altre formulazioni di ibuprofene considerate piu' adatte a questa popolazione. Anziani: non sono richiesti speciali aggiustamenti della dose, a meno che il paziente non presenti una grave insufficienza epatica o renale. A causa del possibile profilo degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), si raccomanda di monitorare con particolare attenzione gli anziani. I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inclini agli eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento e' ritenuto necessario, deve essere utilizzata la dose piu' bassa per la durata piu' breve necessaria per controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivisto a intervalliregolari e interrotto se non si osserva alcun beneficio o se si verifica intolleranza. Funzionalita' renale compromessa: non e' richiesta alcuna riduzione della dose nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale da lieve a moderata. (Per i pazienti con grave insufficienza renale vedere paragrafo 4.3). Funzionalita' epatica compromessa: non e' richiesta alcuna riduzione della dose nei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica da lieve a moderata. (Per i pazienti con grave disfunzione epatica vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: uso orale. Per ottenere un effetto massimo piu' rapido Ibuprofene pensavital deve essere somministrato a stomaco vuoto. Si raccomanda che i pazienti con stomaco sensibile assumano Ibuprofene pensavital con del cibo. Non bere alcolici durante il trattamento. Assumere le compresse di ibuprofene con abbondante liquido. Le compresse di ibuprofene devono essere ingerite intere e non devono essere masticate, rotte, frantumate o aspirate per evitare disturbi orali o irritazioni alla gola.\u003cbr\u003e\nCONSERVAZIONE\u003cbr\u003e\nNon conservare al di sopra di 30 gradi C.\u003cbr\u003e\nAVVERTENZE\u003cbr\u003e\nAlle seguenti condizioni, questo medicinale puo' essere dispensato solo con prescrizione medica: ipertensione non controllata, insufficienzacardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare, significativa disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi), lupus eritematoso sistemico o altre malattie autoimmuni, bambini. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose efficace piu' bassa per la durata piu' breve necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e rischi gastrointestinali e cardiovascolari di seguito). E' richiesta cautela nei pazienti con determinate condizioni, che possono peggiorare: lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del tessuto connettivo, aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), disturbi congeniti del metabolismo delle porfirine (es. porfiria intermittente acuta), compromissionerenale da lieve a moderata, compromissione epatica da lieve a moderata, subito dopo un intervento chirurgico maggiore, nei pazienti che reagiscono in modo allergico ad altre sostanze esiste anche per loro un aumentato rischio di reazioni di ipersensibilita' all'uso di Ibuprofenepensavital, nei pazienti che soffrono di raffreddore da fieno, polipinasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici poiche' esiste per loro un rischio maggiore di reazioni allergiche. Questi possono presentarsi come attacchi di asma (il cosiddetto asma analgesico), di Quinckeedema o orticaria; disidratazione. Effetti gastrointestinali: l'uso di ibuprofene in combinazione con FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.5) e deve essere evitato. Pazienti anziani: gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Si raccomanda di monitorare con particolare attenzione gli anziani. Sanguinamento gastrointestinale, ulcere e perforazione: sanguinamento gastrointestinale, ulcere o perforazioni, che possono essere fatali, sono state riportate con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o una precedente anamnesi di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale e' maggiore con l'aumento delle dosi di FANS e nei pazienti con una storia di ulcere, specialmente con complicanze di sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose piu' bassa disponibile. Per questi pazienti, cosi' come per i pazienti che richiedono una terapia concomitante con basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentareil rischio gastrointestinale (vedere paragrafo 4.5), deve essere preso in considerazione il trattamento di associazione con medicinali protettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedi sotto e sezione 4.5). I pazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare i pazienti anziani, devono riferire tutti i sintomi addominali insoliti (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela se i pazienti stanno assumendo in concomitanza medicinali che possono aumentare il rischio di ulcere o sanguinamento, ad es. corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi dellaricaptazione della serotonina o inibitori dell'aggregazione piastrinica come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Se si verificano emorragie gastrointestinali o ulcere in pazienti che usano ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto. I FANS devono essere usaticon cautela nei pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiche' queste condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata sono necessari un monitoraggio e una consulenza appropriati, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono stati riportati accumulo di liquidi ed edema. Studiclinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2.400 mg\/die), puo' essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Complessivamente, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (ad es. \u0026lt;= 1.200 mg\/die) siano associate ad un aumentato rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/omalattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta considerazione e devono essere evitate dosi elevate (2.400 mg\/die). Un'attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2.400 mg\/die). Effetti renali: in generale, l'assunzione abituale di analgesici, soprattutto quando sono combinati piu' medicinali analgesici, puo' portare a danno renale permanente, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Questo rischio puo' aumentare sotto sforzo fisico associato a perdita di sale e disidratazione. Pertanto l'uso combinato di piu' analgesici dovrebbe essere evitato. Il rischio di insufficienza renale e' aumentato nei pazienti disidratati, negli anziani e in quelli che assumono diuretici e ACEinibitori. Come con altri FANS, la somministrazione a lungo termine di ibuprofene ha provocato necrosi papillare renale e altre alterazionipatologiche renali. Tossicita' renale e' stata osservata anche in pazienti in cui le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nelmantenimento della perfusione renale. In questi pazienti, la somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose- dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso sanguigno renale, che puo' causare insufficienza renale.\u003cbr\u003e\nINTERAZIONI\u003cbr\u003e\nL'ibuprofene deve essere assunto con cautela insieme ai seguenti principi attivi. Altri FANS inclusi i salicilati: l'uso concomitante di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e sanguinamento a causa di un effetto sinergico. L'uso concomitante di ibuprofene con altri FANS deve pertanto essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: la somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa del potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico generalmente non e' raccomandata, a causa del potenziale aumento delle reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire in modo competitivo l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando viene somministrato in concomitanza. Sebbene vi siano incertezze sull'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare e a lungo termine dell'ibuprofene possa ridurre l' effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Non si ritiene probabile alcun effetto clinicamente rilevante per l'uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Digossina, fenitoina, litio: l'uso concomitante di ibuprofene con preparati a base di digossina, fenitoina o litio puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali. E' necessario il monitoraggio dei livelli sierici di litio; si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina e di fenitoina sierica. Diuretici, ACE-inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i farmaci antinfiammatori non steroidei possono attenuare l'effetto di diuretici e antipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. Nei pazienti con funzionalita' renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa), l'assunzione concomitante di un ACE-inibitore, un beta-bloccante o un antagonista dell'angiotensina II con un inibitore della cicloossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta, che di solito e' reversibile. Pertanto, tale combinazione deve essere utilizzata solo con cautela, in particolarenei pazienti anziani. I pazienti devono essere istruiti a mantenere un'adeguata assunzione di liquidi e deve essere preso in considerazioneil monitoraggio regolare dei test di funzionalita' renale all'inizio della terapia di associazione. La somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare a iperkaliemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Inibitori dell'aggregazione piastrinica e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare di metotrexato eridurne la clearance. La somministrazione di ibuprofene entro 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e ad un aumento del suo effetto tossico. Ciclosporina: il rischio di un effetto nefrotossico da parte della ciclosporina e' aumentato dalla co-somministrazione di alcunifarmaci antinfiammatori non steroidei. Allo stesso modo, questo effetto non puo' essere escluso per le associazioni di ciclosporina con ibuprofene. Anticoagulanti: i farmaci antinfiammatori non steroidei possono potenziare l'effetto degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4.). Sulfoniluree: i FANS possono aumentare gli effetti delle sulfoniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti con somministrazione concomitante di sulfonilurea e ibuprofene. Il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue e' raccomandato come precauzione durante l'uso concomitante di ibuprofene e sulfoniluree.Aminoglicosidi: i FANS possono ridurre l'eliminazione degli aminoglicosidi. Tacrolimus: il rischio di nefrotossicita' aumenta quando i FANSe tacrolimus vengono somministrati insieme. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministrati con zidovudina. Esistono prove che suggeriscono un rischio piu' elevatodi emartrosi ed ematoma nei pazienti emofili HIV positivi che assumono zidovudina in concomitanza con ibuprofene. Probenecid e sulfinpirazone: i medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati sperimentali su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono contemporaneamente FANS e chinoloni possono essere maggiormente a rischio di sviluppare convulsioni. Colestiramina: la somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimentodi ibuprofene nel tratto gastrointestinale. Tuttavia, il significato clinico e' sconosciuto. Inibitori del CYP2C9: l'uso concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (un substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), e' stata mostrata un'esposizione maggiore dell'80-100% a S(+) ibuprofene. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di ibuprofene quando vengono co-somministrati potenti inibitori del CYP2C9, specialmente quando alte dosi di ibuprofene vengono somministrate insieme a voriconazolo o fluconazolo. Ginko biloba: il ginkgo puo' aumentare il rischio di sanguinamento con i FANS. Mifepristone: se i FANS vengono utilizzati entro 8-12 giorni dalla somministrazione del mifepristone, possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003e\nEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003e\nIl pattern degli eventi avversi riportati per l'ibuprofene e' simile aquello per altri FANS. Patologie gastrointestinali: le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, a volte fatale, specialmente nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo l'uso sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente e' stata osservata gastrite. In particolare, il rischio di emorragia gastrointestinale dipende dall'intervallo di dosaggio e dalla durata d'uso. Disturbi del sistema immunitario: sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' in seguito al trattamento con FANS. Questi possono consistere in (a) reazione allergica non specifica e anafilassi, (b) reattivita' del tratto respiratorio comprendente asma, asma aggravato, broncospasmo o dispnea, o (c) disturbi cutanei assortiti, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo,prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica). Infezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con malattie autoimmuni preesistenti, come lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo) con sintomi di torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). E' stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni correlate a infezioni che coincidono conl'uso di FANS. Se si manifestano o peggiorano i segni di un'infezionedurante l'uso di ibuprofene, si raccomanda pertanto al paziente di rivolgersi immediatamente a un medico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in casi eccezionali, durante un'infezione da varicellapossono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze dei tessutimolli (vedere anche 'Infezioni ed infestazioni') Patologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come infarto del miocardio o ictus (vedere paragrafo 4.4). Le seguenti categorie sono utilizzate per esprimere la frequenza delle reazioni avverse: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Non comune: rinite; raro: meningite asettica (vedere paragrafo 4.4). Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: leucopenia, trombocitopenia, anemia aplastica, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica, i primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave esaurimento, sanguinamento inspiegabile e lividi. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'; raro: reazione anafilattica, i sintomi possono essere: edema facciale, linguale elaringeo, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema oshock grave). Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, ansia; raro: depressione, stato confusionario. Disturbi del sistema nervoso. Comune: mal di testa, capogiri, non comune: parestesia, sonnolenza; raro:neurite ottica. Disturbi dell'occhio. Non comune: compromissione della vista; raro: neuropatia ottica tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: compromissione dell'udito, vertigine, tinnito. Disturbi cardiaci. Molto raro: insufficienza cardiaca, infarto del miocardio (vedere anche paragrafo 4.4). Disturbi vascolari. Molto raro:ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: asma, broncospasmo, dispnea. Disordini gastrointestinali. Comune: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza,stipsi, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcere della bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn. Patologie epatobiliari. Non comune: epatite, ittero, funzionalitï¿½ epatica anormale; molto raro: insufficienza epatica. Patologie renali e urinarie. Non comune: nefrotossicitï¿½ invarie forme, ad es. Nefrite tubulo -interstiziale, sindrome nefrosicae insufficienza renale. Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea; non comune: orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazione di fotosensibilita'; molto raro: forme gravi direazioni cutanee (ad es. Eritema multiforme, reazioni bollose, inclusa la sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica); non nota: reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag). Disturbi generali e condizioni del sito di somministrazione. Comune: fatica; raro: edema. Segnalazione di sospette reazioni avverse. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\nGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003e\nGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embriofetale. I dati provenienti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolaree' aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della letalita' embriofetale. Inoltre, negli animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, tra cui quelle cardiovascolari. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Ibuprofene pensavital puo' causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Cio' puo' verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed e' generalmente reversibile con l'interruzione. Inoltre, sono stati segnalaticasi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nelsecondo trimestre, la maggior parte dei quali si e' risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ibuprofene pensavital non deve essere somministrato a meno che non sia strettamente necessario. Se Ibuprofene pensavital e' usato da una donna che cerca di concepire, o durante il primo esecondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile.Il monitoraggio prenatale per l'oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso deve essere preso in considerazione dopo l'esposizione a Ibuprofene pensavital per diversi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi. Ibuprofene pensavital deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedi sopra). Alla fine della gravidanza, gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse. Inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Ibuprofene pensavital e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). In caso di gravidanza, questomedicinale deve essere dispensato solo con prescrizione medica. Allattamento al seno: solo piccole quantita' di ibuprofene e dei suoi metaboliti passano nel latte materno umano. Dal momento che gli effetti dannosi per i lattanti non sono ancora noti, di solito non e' necessaria l'interruzione dell'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con la dose raccomandata per febbre e dolore. Tuttavia, se viene prescritto un uso prolungato\/assunzione di dosi piu' elevate, deve essere preso in considerazione lo svezzamento precoce. In caso di allattamento, questo medicinale deve essere dispensato solo con prescrizione medica. Fertilita': l'uso di ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che tentano di concepire. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte a indagini sull'infertilita', deve essere presa in considerazione la sospensione di Ibuprofene pensavital.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994078376200,"sku":"049714013","price":6.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/049714013.jpg?v=1765982636"},{"product_id":"paracetamolo-pensav-20cpr500mg-050106018_1","title":"Paracetamolo Pensa 20 Compresse 500mg","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE\u003cbr\u003e\nPARACETAMOLO PENSAVITAL 500 MG COMPRESSE\u003cbr\u003e\nCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003e\nAnalgesici ed antipiretici; anilidi: paracetamolo.\u003cbr\u003e\nPRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003e\nOgni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\nECCIPIENTI\u003cbr\u003e\nCarbossimetilamido sodico (Tipo A), acqua depurata, amido pregelatinizzato, povidone K30 (E1201), acido stearico (E570), crospovidone (E1202).\u003cbr\u003e\nINDICAZIONI\u003cbr\u003e\nParacetamolo Pensavital e' raccomandato per il trattamento del dolore da lieve a moderato e della febbre; Paracetamolo Pensavital e' indicato negli adulti e nei bambini di eta' pari o superiore a 10 anni (o di peso superiore a 33 kg).\u003cbr\u003e\nCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nPOSOLOGIA\u003cbr\u003e\nUso orale. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido, preferibilmente acqua. Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 15 anni: 1 o 2 compresse 3-4 volte al giorno. La dose deve essere distanziata di almeno 4 ore. Non assumere piu' di 6 compresse (3 g) in 24 ore. Bambini: e' necessario rispettare la posologia definita in termini di peso . L'eta' del bambino in base al peso e' data a scopo informativo. La dose giornaliera raccomandata di paracetamolo e' di circa 60 mg\/kg\/die, suddivisa in 4 o 6 dosi giornaliere, cio' significa 15 mg\/kg ogni 6 ore o 10 mg\/kg ogni 4 ore. Bambini tra 33 e 40 kg di peso (da10 a 12 anni): 1 compressa per dose, ogni 6 ore, fino ad un massimo di 4 compresse al giorno. Tra 41 e 50 kg di peso (dai 12 ai 15 anni): 1compressa per dose, ogni 4 ore, fino ad un massimo di 6 compresse al giorno. Pazienti con compromissione renale: in caso di insufficienza renale ridurre la dose, a seconda del grado di filtrazione glomerulare secondo il seguente elenco. Velocita' di filtrazione glomerulare: 10 -50 ml\/min; dose: 500 mg ogni 6 ore. Velocita' di filtrazione glomerulare: \u0026lt; 10 ml\/min; dose: 500 mg ogni 8 ore. Pazienti con compromissioneepatica: in caso di compromissione epatica non devono essere superatii 2 g\/24 ore e l'intervallo minimo tra le dosi deve essere di 8 ore (vedere paragrafo 4.4.). Uso nella popolazione anziana: nei pazienti anziani e' stata osservata un'aumentata emivita di eliminazione del paracetamolo e pertanto si raccomanda di ridurre la dose degli adulti del 25%.\u003cbr\u003e\nCONSERVAZIONE\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.\u003cbr\u003e\nAVVERTENZE\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela, evitando il trattamento prolungato in pazienti con anemia, malattie cardiache o polmonari o disfunzione renale (in quest'ultimo caso, l'uso occasionale e' accettabile, ma la somministrazione prolungata di dosi elevate puo' aumentare il rischio di effetti renali avversi). L'uso del paracetamolo in pazienti che consumano regolarmente alcol (tre o piu' bevande alcoliche al giorno) puo' causare danni al fegato. Negli alcolisti cronici non devono essere somministrati piu' di 2 g\/die di paracetamolo. Si consiglia cautela nei pazienti asmatici sensibili all'acido acetilsalicilico, poiche' in questi pazienti sono state descritte lievi reazioni broncospastiche con paracetamolo (reazione crociata), sebbene solo in una minoranza di tali pazienti possa causare reazioni gravi in alcuni casi, specialmente se somministrato a dosi elevate. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (per es. alcolismo cronico), nonche' quelli che usano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. L'uso concomitante di piu' di un medicinale contenente paracetamolo puo' portare a intossicazione (vedere paragrafo 4.9). Le tossicita' associate al paracetamolo possono verificarsi sia da un singolo sovradosaggio che da ingestione multipla di dosi eccessive di paracetamolo. E' stata segnalata epatotossicita' con dosi giornaliere inferiori a 4 g. Se il dolore persiste per piu' di 5 giorni o la febbre per piu' di 3 giorni, o peggiora o compaiono altri sintomi, la situazione clinica deve essere rivalutata. Quando sono richieste dosi inferiori a 500 mg di paracetamolo perdose, devono essere utilizzate altre presentazioni di paracetamolo a seconda del dosaggio richiesto.\u003cbr\u003e\nINTERAZIONI\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo viene metabolizzato nel fegato, portando a metaboliti epatotossici e puo' interagire con farmaci che utilizzano le stesse vie metaboliche. Questi farmaci sono i seguenti. Anticoagulanti orali (acenocumarolo, warfarin): la somministrazione cronica di dosi di paracetamolo superiori a 2 g\/die con questo tipo di prodotto puo' portare adun aumento dell'effetto anticoagulante, probabilmente a causa di una diminuzione della sintesi epatica dei fattori che favoriscono la coagulazione. Data la sua apparente mancanza di rilevanza clinica a dosi inferiori a 2 g\/die, dovrebbe essere considerata un'alternativa terapeutica ai salicilati nei pazienti in terapia anticoagulante. Alcool etilico: potenziamento della tossicita' del paracetamolo, per possibile induzione della produzione epatica di prodotti epatotossici derivati dal paracetamolo. Anticonvulsivanti (fenitoina, fenobarbital, metilfenobarbital, primidone): diminuzione della biodisponibilita' del paracetamolo e potenziamento dell'epatotossicita' in caso di sovradosaggio, a causa dell'induzione del metabolismo epatico. Diuretici dell'ansa: gli effetti dei diuretici possono essere ridotti, poiche' il paracetamolo puo' ridurre l'escrezione renale di prostaglandine e l'attivita' della renina plasmatica. Isoniazide: riduzione della clearance del paracetamolo, con possibile potenziamento della sua azione e\/o tossicita', a causa dell'inibizione della sua tossicita', dovuta all'inibizione del suometabolismo epatico. Lamotrigina: diminuzione dell'area sotto la curva (20%) e dell'emivita (15%) della lamotrigina, con possibile inibizione del suo effetto, per possibile induzione del suo metabolismo epatico. Metoclopramide e domperidone: aumentano l'assorbimento del paracetamolo nell'intestino tenue, per l'effetto di questi farmaci sullo svuotamento gastrico. Probenecid: puo' aumentare leggermente l'efficacia terapeutica del paracetamolo. Propranololo: il propranololo inibisce il sistema enzimatico responsabile della glucuronidazione e dell'ossidazione del paracetamolo. Pertanto, puo' potenziare l'azione del paracetamolo. Rifampicina: aumento della clearance del paracetamolo a causa della possibile induzione del suo metabolismo epatico. Resine a scambio ionico (colestiramina): diminuzione dell'assorbimento del paracetamolo,con possibile inibizione del suo effetto, dovuto alla fissazione del paracetamolo nell'intestino. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Interferenze con test analitici: il paracetamolo puo' alterare i valori delle determinazioni analitiche di acido urico e glucosio.\u003cbr\u003e\nEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003e\nRapporto sul profilo di sicurezza: le reazioni avverse piu' comunemente riportate durante il periodo di utilizzo del paracetamolo sono: epatotossicita', tossicita' renale, alterazioni della formula del sangue, ipoglicemia e dermatite allergica. Elenco delle reazioni avverse. Patologie vascolari. Raro (\u0026gt;=1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000): ipotensione. Patologie epatobiliari. Raro (\u0026gt;=1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000): aumento dei livelli di transaminasi epatiche. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sededi somministrazione. Raro (\u0026gt;=1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000): malessere. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro (\u0026lt;1\/10 000): trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, neutropenia, anemia emolitica. Disturbidel metabolismo e della nutrizione. Molto raro (\u0026lt;1\/10 000): ipoglicemia. Patologie epatobiliari. Molto raro (\u0026lt;1\/10 000): epatotossicita' (ittero). Patologie renali e urinarie. Molto raro (\u0026lt;1\/10 000): piuria sterile (urina torbida), effetti renali avversi (vedere paragrafo 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto raro (\u0026lt;1\/10 000): reazioni di ipersensibilita' che variano da una semplice eruzione cutanea a orticaria e shock anafilattico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro (\u0026lt;1\/10 000): sono state segnalate reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversasospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\nGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003e\nGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindica ne' malformazioni, ne' tossicita' feto\/neonatale. Gli studi epidemiologici sul neurosviluppo nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati inconcludenti. Se clinicamente necessario, ilparacetamolo puo' essere utilizzato durante la gravidanza, tuttavia deve essere utilizzato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e alla frequenza piu' bassa possibile. Allattamento: sebbene le concentrazioni di picco da 10 a 15 mcg\/ml (da 66,2 a 99,3 mcmoli\/L) siano state misurate nel latte materno entro 1 o 2 ore dall'ingestione materna di una singola dose di 650 mg, ne' il paracetamolo ne' i suoi metaboliti sono stati rilevati nel urina dei neonati. L'emivita nel latte materno e' compresa tra 1,35 e 3,5 ore. Non sono stati segnalati effetti avversi nei bambini. Il paracetamolo puo' essere utilizzato nelle donne che allattano al seno se non viene superata la dose raccomandata. Deve essere prestata attenzione in caso di uso prolungato.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994079588616,"sku":"050106018","price":2.91,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/050106018_1.jpg?v=1765982654"},{"product_id":"pensa-fermenti-lattici-12-flaconcini","title":"Fermenti Lattici Pensa 12 Flaconcini: Salute e Benessere","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI Fermenti Lattici Pensa, disponibili in 12 flaconcini, sono progettati per favorire il bilanciamento della flora intestinale, elemento essenziale per una digestione sana. Questo prodotto è particolarmente indicato per chi cerca di mantenere o ristabilire una funzione intestinale efficiente, affrontando disturbi comuni come gonfiore, irregolarità e problemi digestivi. Inoltre, i suoi componenti attivi lavorano per potenziare il sistema immunitario, migliorando la capacità dell'organismo di contrastare le infezioni. L'assunzione regolare di questi flaconcini contribuisce quindi al benessere generale, promuovendo un ambiente digestivo ottimale e sostenendo la salute complessiva.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI Fermenti Lattici Pensa in 12 Flaconcini sono progettati per offrire un supporto completo alla salute dell'intestino attraverso una formula ben equilibrata di ingredienti attivi. Ogni flaconcino contiene una miscela di fermenti lattici vivi, tra cui ceppi selezionati quali Lactobacillus acidophilus, Bifidobacterium bifidum e Streptococcus thermophilus. Questi probiotici sono riconosciuti per la loro capacità di bilanciare la flora intestinale, favorendo una digestione regolare e migliorando il benessere complessivo.\n\nIn aggiunta ai fermenti lattici, la formulazione comprende un complesso di vitamine essenziali, come le vitamine B6, B12 e D, che sostengono il sistema immunitario e contribuiscono al mantenimento delle normali funzioni corporee. Le fibre incluse nella composizione aiutano a promuovere la regolarità intestinale, creando un ambiente digestivo ideale. Questa combinazione di elementi è stata studiata per assicurare un'azione sinergica, supportando non solo la salute digestiva ma anche il benessere generale dell'organismo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer un utilizzo ottimale dei Fermenti Lattici Pensa in 12 Flaconcini, segui attentamente queste istruzioni. Ogni flaconcino è monodose e pronto per essere utilizzato, perfetto per essere portato ovunque tu vada. Prima di aprirlo, agita bene il flaconcino per assicurarti che il contenuto sia ben miscelato. Può essere assunto direttamente dal flaconcino oppure, se preferisci, diluito in un bicchiere d'acqua o in un altro liquido a temperatura ambiente. Si consiglia di assumere un flaconcino al giorno, preferibilmente al mattino a colazione o a stomaco vuoto, per ottenere il massimo beneficio dai fermenti lattici vivi. È fondamentale mantenere costanza nell'assunzione, seguendo il periodo indicato sulla confezione o come prescritto dal tuo medico. Non eccedere la dose giornaliera raccomandata. Per preservare la qualità del prodotto, conservalo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuando si fa uso dei Fermenti Lattici Pensa, è essenziale considerare le potenziali interazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti. Questo integratore è generalmente sicuro e ben tollerato, tuttavia occorre fare attenzione se assunto insieme ad antibiotici. Gli antibiotici possono infatti diminuire l'efficacia dei fermenti lattici modificando la flora intestinale. Per ottenere il massimo beneficio, è consigliato prendere i fermenti almeno due ore dopo l'antibiotico.\n\nIn caso di assunzione di altri integratori o farmaci, è prudente consultare il medico o il farmacista per prevenire interazioni indesiderate. Alcuni principi attivi presenti nei supplementi alimentari potrebbero interferire con l'assorbimento o l'efficacia di alcuni farmaci.\n\nRelativamente agli alimenti, non ci sono restrizioni specifiche, ma è sempre consigliabile seguire una dieta varia ed equilibrata per supportare adeguatamente l'azione dei fermenti lattici. Un corretto equilibrio alimentare può migliorare l'efficacia del prodotto, contribuendo al tuo benessere complessivo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAnche se i Fermenti Lattici Pensa sono solitamente ben tollerati, è fondamentale essere informati su alcune possibili controindicazioni ed effetti collaterali. In qualche raro caso, gli utenti possono avvertire effetti indesiderati, come un leggero gonfiore addominale o un lieve fastidio a livello gastrointestinale, specialmente nei primi giorni di utilizzo, mentre l'organismo si abitua ai nuovi ceppi batterici. Qualora si verifichino reazioni allergiche quali eruzioni cutanee, prurito o gonfiore, è raccomandato sospendere immediatamente l'assunzione del prodotto e consultare un medico. Questo integratore non è adatto a chi ha un sistema immunitario compromesso o a chi è allergico a uno degli ingredienti presenti. È sempre consigliato consultare un operatore sanitario prima di iniziare l'assunzione di un nuovo integratore, in particolare se sei in gravidanza, stai allattando o hai condizioni mediche preesistenti.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52997375492360,"sku":"927305110","price":9.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/3d_fermenti_lattici_12flac.jpg?v=1766018140"},{"product_id":"pensa-wintuss-sciroppo-tosse-secca-e-grassa-170ml","title":"Wintuss Sciroppo 170ml Sollievo dalla Tosse Secca","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eWintuss Sciroppo 170ml è un dispositivo medico progettato per dare sollievo dalla tosse, sia essa secca o produttiva. La sua formulazione mira a lenire l'irritazione delle vie respiratorie e a proteggere la mucosa, facilitando così una respirazione più agevole. Inoltre, contribuisce a rendere il muco più fluido, semplificandone l'espulsione e aiutando a liberare le vie respiratorie. Questo sciroppo è ideale per chi necessita di un efficace supporto per alleviare il disagio della tosse e migliorare la salute delle vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eWintuss Sciroppo 170ml è un dispositivo medico appositamente formulato per dare sollievo sia dalla tosse secca che da quella produttiva, proteggendo le mucose e agevolando l'eliminazione del muco. Grazie alla sua composizione priva di glutine, è indicato anche per chi presenta intolleranze alimentari. La formula contiene estratti vegetali noti per le loro proprietà calmanti e fluidificanti, che aiutano a lenire la tosse e a liberare le vie respiratorie dal muco accumulato. Questo sciroppo offre un'alternativa naturale ed efficace, assicurando un'azione dolce e mirata per il benessere delle vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer garantire un uso ottimale di Wintuss Sciroppo 170ml, è essenziale seguire rigorosamente le istruzioni fornite. Assicurarsi di agitare bene il flacone prima dell'assunzione per ottenere una miscela omogenea degli ingredienti. Per adulti e ragazzi dai 12 anni in su, la dose suggerita è di 5 ml, da prendere fino a tre volte al giorno, preferibilmente in seguito ai pasti. Per i bambini tra i 6 e i 12 anni, la dose indicata è di 2,5 ml, con la stessa frequenza giornaliera. Usare il misurino incluso è cruciale per dosare il prodotto correttamente e prevenire sovradosaggi. Evitare di superare le dosi consigliate senza il parere di un medico. Conservare il prodotto a temperatura ambiente, al riparo da fonti di calore e fuori dalla portata dei bambini. Se persistono dubbi o sintomi, è opportuno consultare un professionista sanitario.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuando si utilizza Wintuss Sciroppo, è fondamentale essere consapevoli delle potenziali interazioni con altri farmaci o prodotti. Sebbene Wintuss sia progettato per alleviare la tosse secca e grassa, potrebbe interferire con altri trattamenti in corso. È essenziale consultare il proprio medico o farmacista prima di iniziare l'assunzione, per verificare che non vi siano controindicazioni con i farmaci che già utilizzi, in particolare quelli per la tosse, il raffreddore o i fluidificanti del muco. Inoltre, se stai seguendo una dieta particolare o stai assumendo integratori alimentari, è importante controllare la compatibilità con gli ingredienti del prodotto. Anche se Wintuss non contiene glutine, per chi ha specifiche intolleranze alimentari, è sempre consigliabile un ulteriore controllo. Queste precauzioni sono essenziali per assicurare un uso efficace del prodotto senza incorrere in effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePrima di assumere Wintuss Sciroppo, è importante essere informati sulle eventuali controindicazioni e reazioni avverse. Questo sciroppo non è indicato per le persone che hanno manifestato ipersensibilità o allergia a uno dei suoi ingredienti. Si sconsiglia l'uso nei bambini al di sotto dei due anni e durante la gravidanza o l'allattamento, salvo diverso consiglio medico. Gli effetti collaterali possono comprendere disturbi gastrointestinali come nausea o problemi addominali. In alcune situazioni, potrebbero comparire reazioni cutanee, come eruzioni o prurito. Qualora si riscontrassero sintomi inattesi o reazioni avverse, è opportuno interrompere l'assunzione e rivolgersi a un medico. È sempre essenziale seguire le raccomandazioni del medico o le istruzioni sull'etichetta per ridurre al minimo il rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e","brand":"Pensa Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52998264750344,"sku":"970996841","price":8.16,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/3d_wintuss_sciroppo_ad_170ml.jpg?v=1766033913"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.click\/collections\/pensa-pharma.oembed","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}