{"title":"Flector","description":"","products":[{"product_id":"flector-dolore-e-infiammazione-5-cerotti-medicati-180mg","title":"Flector dolore e infiammazione 5 cerotti medicati 180mg","description":"\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini, legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFlector Cerotti Medicati si usa nel trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di: articolazioni, muscoli, tendini, legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFlector Cerotti Medicati si usa secondo le seguenti modalità: il prodotto dev’essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non dev’essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac dev’essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAdulti: 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: l’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare il medico.\u003cbr\u003eAnziani: questo medicinale dev’essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso l'acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo l' assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento. \u003cbr\u003eL'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u0026gt; Gravidanza\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose dev'essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003etossicita' cardiopolmonare; \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003edisfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza, possono essere esposti a:\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante; \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u0026gt; Allattamento\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche non sono previsti effetti sul lattante. Il prodotto dev'essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, non dev'essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il diclofenac topico dev'essere applicato solamente su cute intatta, non affetta e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non dev'essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non dev'essere ingerito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco dev'essere utilizzato con cautela nei pazienti che abbiano avuto in passato una reazione d'ipersensibilita' ai FANS od agli analgesici.I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica od infiammazione della mucosa nasale reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa od orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'impiego, specie se prolungato puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione. L'uso del medicinale non e' consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non dev'essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e7. Composizione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrincipio attivo: Diclofenac idrossietilpirrolidina mg 180 (pari a mg 140 di Diclofenac sodico)\u003cbr\u003eEccipienti: Gelatina, Polivinilpirrolidone, Sorbitolo soluzione al 70%, Caolino,Titanio biossido, Glicole propilenico, Metile paraidrossi-benzoato, Propile paraidrossibenzoato, Edetato bisodico, Acido tartarico, Diidrossialluminio aminoacetato, Carbossimetilcellulosa sodica, Poliacrilato sodico, 1-3-butilen glicole, Polisorbato 80, Profumo, Acqua depurata, Feltro sintetico, Film plastico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFlector 5 cerotti medicati 180mg \u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993694368008,"sku":"027757032","price":12.23,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/it027757032-h1.jpg?v=1765979200"},{"product_id":"flector-10-cerotti-medicati-180mg","title":"Flector dolore e infiammazione 10 cerotti medicati 180mg","description":"\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini, legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFlector Cerotti Medicati si usa nel trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di: articolazioni, muscoli, tendini, legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFlector Cerotti Medicati si usa secondo le seguenti modalità: il prodotto dev’essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non dev’essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac dev’essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAdulti: 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: l’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare il medico.\u003cbr\u003eAnziani: questo medicinale dev’essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso l'acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo l' assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento. \u003cbr\u003eL'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u0026gt; Gravidanza\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose dev'essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003etossicita' cardiopolmonare; \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003edisfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza, possono essere esposti a:\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante; \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u0026gt; Allattamento\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche non sono previsti effetti sul lattante. Il prodotto dev'essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, non dev'essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il diclofenac topico dev'essere applicato solamente su cute intatta, non affetta e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non dev'essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non dev'essere ingerito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco dev'essere utilizzato con cautela nei pazienti che abbiano avuto in passato una reazione d'ipersensibilita' ai FANS od agli analgesici.I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica od infiammazione della mucosa nasale reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa od orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'impiego, specie se prolungato puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione. L'uso del medicinale non e' consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non dev'essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e7. Composizione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePrincipio attivo: Diclofenac idrossietilpirrolidina mg 180 (pari a mg 140 di Diclofenac sodico)\u003cbr\u003eEccipienti: Gelatina, Polivinilpirrolidone, Sorbitolo soluzione al 70%, Caolino,Titanio biossido, Glicole propilenico, Metile paraidrossi-benzoato, Propile paraidrossibenzoato, Edetato bisodico, Acido tartarico, Diidrossialluminio aminoacetato, Carbossimetilcellulosa sodica, Poliacrilato sodico, 1-3-butilen glicole, Polisorbato 80, Profumo, Acqua depurata, Feltro sintetico, Film plastico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFlector 10 cerotti medicati 180mg \u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993694499080,"sku":"027757044","price":18.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/it027757044-01.jpg?v=1765979201"},{"product_id":"flector-unidie-cerotti-medicati-14mg-4-pezzi","title":"Flector Unidie Cerotti medicati 14mg 4 pezzi","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e FLECTOR UNIDIE 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e Un cerotto medicato contiene: • principio attivo: piroxicam 14 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e Copolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e FLECTOR UNIDIE è indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati: \u003c\/strong\u003eFLECTOR UNIDIE è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4); • pazienti con ulcera peptica in fase attiva; • pazienti con asma bronchiale; • pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale da FANS; • pazienti in terapia anticoagulante; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • bambini di età inferiore a 12 anni. FLECTOR UNIDIE cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia: \u003c\/strong\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. FLECTOR UNIDIE è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Solo per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di FLECTOR UNIDIE per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui FLECTOR UNIDIE debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l’uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all’articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione:\u003c\/strong\u003e Non sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e FLECTOR UNIDIE è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4); • pazienti con ulcera peptica in fase attiva; • pazienti con asma bronchiale; • pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale da FANS; • pazienti in terapia anticoagulante; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • bambini di età inferiore a 12 anni. FLECTOR UNIDIE cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni:\u003c\/strong\u003e È improbabile che l’impiego di cerotti a base di piroxicam abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il medicinale insieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e FLECTOR UNIDIE è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4); • pazienti con ulcera peptica in fase attiva; • pazienti con asma bronchiale; • pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale da FANS; • pazienti in terapia anticoagulante; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • bambini di età inferiore a 12 anni. FLECTOR UNIDIE cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e: Non sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le comuni misure d’emergenza del caso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento:\u003c\/strong\u003e FLECTOR UNIDIE è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4); • pazienti con ulcera peptica in fase attiva; • pazienti con asma bronchiale; • pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale da FANS; • pazienti in terapia anticoagulante; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • bambini di età inferiore a 12 anni. FLECTOR UNIDIE cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 4 pezzi.\u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993821475080,"sku":"038354015","price":11.54,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/it038354015-h1.jpg?v=1765980786"},{"product_id":"flectorartro-1-gel-100-g-diclofenac","title":"FlectorArtro 1% gel 100 g Diclofenac","description":"\u003cp\u003eIndicazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di: • Articolazioni • Muscoli • Tendini • Legamenti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso l’acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei. Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo l’ assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Bambini ed adolescenti: l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni Applicare Flector gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di Flector gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400–800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni Applicare Flector gel 3 o 4–volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di Flector gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400–800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni. Pertanto l’uso di Flector gel e’ controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il diclofenac topico dev’essere applicato solamente su cute intatta, non affetta e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non dev’essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose e non dev’essere ingerito. Flector dev’essere utilizzato con cautela nei pazienti che abbiano avuto in passato una reazione d’ipersensibilità ai FANS od agli analgesici, ad es. attacchi di asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche acute e reazioni anafilattoidi. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica od infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (Edema di Quincke) od orticaria al trattamento effettuato con FANS più spesso di altri pazienti. L’impiego, specie se prolungato, di questo come di altri prodotti per uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione del prodotto. Sebbene l’assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l’uso di Flector, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di Flector dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non dev’essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInterazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Le indagini cliniche eseguite con Flector utilizzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori steroidei e non (salazopirina, idrossichinolina, ecc.) non hanno messo in evidenza fenomeni di interazione. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. È sconsigliato l`uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti indesiderati\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfezioni e infestazioni:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro Rush con pustole\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRaro Dermatite bollosa\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMolto raro Reazione di fotosensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza al trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumentasse con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non dev’essere somministrato se non nei casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose dev’essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di (prodotto) non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto dev’essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, (prodotto) non dev’essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e100 g di gel contengono: Principio attivo: Diclofenac idrossietilpirrolidina g 1,32 (pari a g 1,0 di Diclofenac sodico).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eFLECTORARTRO 1% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eDiclofenac epolamina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eLecitina di soia, macrogolglicerolo idrossistearato, macrogol stearato , carbomero, idrossido di sodio, alcol isopropilico, fragranza (Floral PH-Y contenente benzile acetato, alcol feniletilico, idrossicitronell ale, olio di petitgrain del Paraguay, alcol cinnamico, glicole propile nico e metile benzoato), acqua purificata.\u003cbr\u003eAria compressa (solo per il contenitore a pressione).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eSollievo locale sintomatico del dolore e di stati infiammatori causati da lesioni post-traumatiche, come contusioni, distorsioni e tendiniti .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' a diclofenac, all'acido acetilsalicilico (aspirina) o ad altri FANS; ipersensibilita' a qualsiasi altro componente del gel; pazienti in cui gli attacchi di asma, orticaria o rinite acuta siano precipitati dall'azione dell'acido acetilsalicilico o di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS); cute danneggiata, a prescindere dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, ustio ni o ferite; a partire dal terzo trimestre di gravidanza; l'uso in bam bini e adolescenti di eta' inferiore a 15 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo.\u003cbr\u003eSolo per adulti e adolescenti di eta' superiore a 15 anni.\u003cbr\u003eIn base alla dimensione della zona interessata da trattare, applicare 2 - 4 g di gel per 2 - 4 volte al giorno per un periodo di trattamento massimo di due settimane.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavare le m ani, salvo nei casi in cui siano la zona trattata.\u003cbr\u003eIn assenza di migli oramenti o in caso di aggravamento delle condizioni dopo 4 giorni di t rattamento, consultare il medico o il farmacista.\u003cbr\u003eAnziani: puo' essere valido il dosaggio indicato per gli adulti.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti di eta' inferiore a 15 anni: i dati sull'efficacia e sulla sicurezza disp onibili per i bambini e gli adolescenti di eta' inferiore a 15 anni so no insufficienti.\u003cbr\u003eNei soggetti di eta' pari o superiore a 15 anni, il paziente\/i genitori del paziente dovranno consultare il medico se il t rattamento con questo medicinale e' necessario per un periodo superior e a 7 giorni come terapia analgesica o in caso di aggravamento dei sin tomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conserva zione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministran do la minima dose efficace per la minima durata necessaria per control lare i sintomi, senza superare il periodo massimo di due settimane.\u003cbr\u003eLa possibilita' di eventi avversi a livello sistemico prodotti dall'appl icazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se la preparazio ne trova impiego su estese aree cutanee e per un periodo prolungato.\u003cbr\u003eA nche se l'insorgenza di effetti a livello sistemico e' molto rara, occ orre usare cautela nell'uso del gel in pazienti con compromissione ren ale, cardiaca o epatica, precedenti anamnestici di ulcera peptica o ma lattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica.\u003cbr\u003eI farmaci antiinfiammatori non steroidei devono essere usati con particolare cautel a nei pazienti anziani, che sono maggiormente predisposti all'insorgen za di eventi avversi.\u003cbr\u003eDiclofenac per uso topico deve essere applicato solo su pelle integra non lesionata, non su lesioni o ferite aperte.\u003cbr\u003eN on deve entrare in contatto con gli occhi o con le membrane mucose e n on deve essere ingerito.\u003cbr\u003eInterrompa il trattamento se sviluppa eruzion e cutanea dopo l'applicazione del prodotto.\u003cbr\u003eDiclofenac per uso topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con bendaggi occlusivi non traspiranti.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere info rmati sulla controindicazione all'esposizione solare diretta e a raggi UV artificiali al fine di ridurre il rischio di fotosensibilita'.\u003cbr\u003eL'u so dei guanti e' raccomandato per il fisioterapista.\u003cbr\u003eDiclofenac per us o topico in gel contiene glicole propilenico che in alcuni soggetti pu o' causare una lieve irritazione cutanea localizzata.\u003cbr\u003eLa presenza di m etile benzoato da' luogo a irritazione della cute, degli occhi e delle mucose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac da applicazione topica del gel e' molto basso sono improbabili interazioni con altri medicina li.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza, la frequ enza maggiore per prima, con la seguente convenzione: molto comune: (\u0026gt; 1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro ( \u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensibilita' (compresa orticaria) , edema angioneurotico; non nota: reazione di tipo anafilattico.\u003cbr\u003eInfez ioni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: eruzione pustolosa.\u003cbr\u003ePatologie respira torie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cu te e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: eruzione cutanea, eczema, erite ma, dermatite (allergica e da contatto), prurito; raro: dermatite boll osa; molto raro: fotosensibilita'.\u003cbr\u003eL'assorbimento sistemico di diclofe nac per applicazione topica e' molto basso rispetto ai livelli del pri ncipio attivo presenti nel plasma dopo assunzione di diclofenac orale.\u003cbr\u003eLa probabilita' di effetti indesiderati a livello sistemico (come dis turbi gastrointestinali (per esempio emorragia), epatici o renali) e' pertanto molto bassa dopo applicazione topica rispetto alla frequenza di effetti indesiderati associati all'assunzione di diclofenac orale.\u003cbr\u003eTuttavia, l'uso di diclofenac su un'area cutanea estesa puo' comportar e l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici.\u003cbr\u003eLa segnalazione dell e reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione de l medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continu o del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac epolamina e' piu' bassa dopo somministrazione topica, rispetto alle formulazioni orali.\u003cbr\u003eRelativame nte all'esperienza acquisita nell'ambito del trattamento con FANS per uso sistemico, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastr oschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio au menta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la sommini strazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortali ta' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformaz ioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandin e, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo tr imestre di gravidanza, il diclofenac epolamina non deve essere sommini strato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac epolami na e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDur ante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sinte si di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, in prossimita' del parto, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto ant iaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione de lle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del trav aglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato a partire dal terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAnalogamente ad altri FANS, diclofenac viene trasmesso nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, all e dosi terapeutiche del medicinale non sono previsti effetti sul latta nte.\u003cbr\u003ePoiche' non sono stati condotti studi controllati su donne in all attamento, il prodotto dovra' essere usato in allattamento solo sotto controllo medico.\u003cbr\u003eIn tal caso, il medicinale non deve essere applicato sul seno ne' su qualsiasi area cutanea estesa o per un periodo di tem po prolungato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"GJPLLQ1\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/LOGO.PNG\" alt=\"\" title=\"\" width=\"358\" height=\"49,5\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"E009OQK\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/LOGO.PNG\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"X4OCBUN\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp id=\"SVO8HAI\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #163872;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eAzione mirata contro dolori muscolari e articolari di natura reumatica o traumatica.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ciframe frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Gv5H1rNkObM?autoplay=1\u0026amp;mute=1\" autoplay=\"true\" muted=\"true\" data-element=\"video\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan id=\"T1HIFS5\" style=\"font-size: 16px; color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003eFlectorartro® 1% Gel\u003c\/strong\u003e è un medicinale per uso cutaneo a base di Diclofenac formulato con epolamina e lecitina di soia, due carrier, ossia due proteine trasportatrici, che favoriscono una rapida penetrazione in profondità e un assorbimento del principio attivo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"HUHPHQ4\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/1_25.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"RTPBEB2\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/1_25.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"O8CJQJ8\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; font-size: 16px;\"\u003eINNOVATIVO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eFlectorartro® 1% Gel agisce velocemente contro dolore e infiammazione grazie alle nanotecnologie che permettono un rilascio controllato del principio attivo e un rapido assorbimento del prodotto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"M3X8XKB\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/2_23.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"QUAANFC\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/2_23.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"G0J45L0\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eFLACONE ANTISPRECO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eIl confezionamento in contenitore a pressione offre una prolungata conservazione del prodotto e l’esclusivo flacone consente una pratica erogazione fino all’ultima goccia di prodotto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"BEXTHU7\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/3_22.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"XWW33KT\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/3_22.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"PETOJT9\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; font-size: 16px;\"\u003eASSORBIMENTO RAPIDO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eGrazie alle sue proprietà e alla penetrazione veloce, Flectorartro® 1% Gel viene assorbito in maniera rapida e completa sulla zona interessata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"VF5KPBO\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/4_19.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"RPPQ9P5\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/4_19.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"T2RIY9C\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; font-size: 16px;\"\u003eNON UNGE E NON MACCHIA\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eFlectorartro® 1% Gel è un medicinale ad uso cutaneo. Grazie alle nanotecnologie che lo compongono, l’assorbimento risulta rapido e la zona trattata non resta unta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"WGDC91H\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/5_8.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"AVMRCPW\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/5_8.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"K23Q3OA\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; font-size: 16px;\"\u003eFRAGRANZA DELICATA\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eL’aggiunta di delicati olii essenziali conferisce a Flectorartro® 1% Gel un profumo fresco, una fragranza piacevole all’olfatto e delicata sulla pelle.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"JFFTE83\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/6.PNG\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"TSFESFQ\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.farmae.it\/media\/wysiwyg\/6.PNG\" alt=\"\" title=\"\" width=\"\" height=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"SJJ0K78\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eEMULSIONE LEGGERA\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl principio attivo Diclofenac epolamina penetra velocemente nell’epidermide, grazie alla sua combinazione con la lecitina di soia. La sua texture (o emulsione) leggera che non unge e non appiccica lo rende completamente assorbibile, per un’applicazione confortevole.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"GRU3R6O\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"background-color: #489fcf; color: #ffffff;\"\u003e PRINCIPIO ATTIVO \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003eFlectorartro® 1% Gel contiene Diclofenac, un principio attivo appartenente ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), formulato con epolamina e lecitina per favorire una penetrazione rapida e in profondità del principio attivo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"background-color: #489fcf;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e POSOLOGIA \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003eApplicare 2-4 g di gel per 2-4 volte al giorno, in base alla dimensione della zona cutanea da trattare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; background-color: #489fcf;\"\u003e\u003cstrong\u003e FORMATI \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003eFlectorartro® 1% Gel è disponibile nel contenitore a pressione da 100g.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003eFlectorartro® 1% Gel è un medicinale a base di Diclofenac che può avere effetti indesiderati anche gravi.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003eLeggere attentamente il foglio illustrativo. Autorizzazione del 23\/01\/2024.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"GRU3R6O\" style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"background-color: #489fcf; color: #ffffff;\"\u003eFoglietto illustrativo\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003eLegga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene \u003cbr\u003eimportanti informazioni per lei.\u003cbr\u003e- Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il\u003cbr\u003efarmacista le ha detto di fare.\u003cbr\u003e- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003cbr\u003e- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003cbr\u003e- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, compresi quelli non elencati in questo\u003cbr\u003efoglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 4\u003cbr\u003egiorni. \u003cbr\u003eContenuto di questo foglio:\u003cbr\u003e1. Che cos’è Flectorartro 1% gel e a che cosa serve\u003cbr\u003e2. Cosa deve sapere prima di usare Flectorartro 1%gel\u003cbr\u003e3. Come usare Flectorartro 1% gel\u003cbr\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003cbr\u003e5. Come conservare Flectorartro 1% gel\u003cbr\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003e\u003cstrong\u003e1. Che cos’è Flectorartro 1% gel e a che cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFlectorartro contiene il principio attivo diclofenac epolamina, un medicinale \u003cbr\u003eappartenente ai farmaci anti-infiammatori non steroidei. \u003cbr\u003eFlectorartro 1% gel è indicato per il sollievo locale sintomatico del dolore e di stati \u003cbr\u003einfiammatori causati da lesioni post-traumatiche, come contusioni, distorsioni e tendiniti. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003e\u003cstrong\u003e2. Cosa deve sapere prima di usare Flectorartro 1% gel\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon usi Flectorartro 1% gel se: \u003cbr\u003e• è allergico a diclofenac, all’acido acetilsalicilico (aspirina) o a qualsiasi altro farmaco antiinfiammatorio non steroideo (FANS)\u003cbr\u003e• è allergico a uno qualsiasi degli altri componenti di Flectorartro 1% gel (elencati al\u003cbr\u003eparagrafo 6)\u003cbr\u003e• ha attacchi asmatici, disturbi respiratori, orticaria o rinite acuta (raffreddore) dopo\u003cbr\u003eassunzione di acido acetilsalicilico (aspirina) o altri FANS\u003cbr\u003e• ha lesioni cutanee, tra cui aree essudative o infette, eczemi, ustioni o ferite\u003cbr\u003e• a partire dal terzo trimestre di gravidanza (vedere Gravidanza e allattamento)\u003cbr\u003e• è un bambino o un adolescente di età inferiore a 15 anni uno dei casi sopra elencati la \u003cbr\u003eriguarda si rivolga al medico o al farmacista.\u003cbr\u003eUsi particolare cautela con Flectorartro 1% gel se:\u003cbr\u003e• Soffre di malattie cardiovascolari\u003cbr\u003e• Soffre di malattie renali\u003cbr\u003e• Soffre di malattie epatiche\u003cbr\u003e• Soffre o ha sofferto in passato di ulcera gastrica (ulcera peptica)\u003cbr\u003e• Soffre di una malattia infiammatoria dell’intestino come morbo di Crohn o colite ulcerosa\u003cbr\u003eè soggetto a sanguinamento intestinale\u003cbr\u003e• È regolarmente esposto ai raggi solari o raggi UV artificiali \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNon applichi Flectorartro su aree estese o su zone cutanee lesionate, ammalate o irritate o su \u003cbr\u003eferite aperte. \u003cbr\u003eFlectorartro non deve entrare in contatto con gli occhi o con le membrane umide che \u003cbr\u003erivestono internamente certe parti del corpo, per esempio bocca, cavità nasali (membrane \u003cbr\u003emucose), e non deve mai essere preso per bocca. \u003cbr\u003eInterrompa il trattamento se sviluppa eruzione cutanea dopo l’applicazione del prodotto. \u003cbr\u003eL’uso dei guanti è raccomandato per il fisioterapista. \u003cbr\u003eAltri medicinali e Flectorartro \u003cbr\u003eLa bassa percentuale di assorbimento sistemico di diclofenac da applicazione cutanea del gel \u003cbr\u003erende molto improbabili interazioni con altri medicinali. \u003cbr\u003eInformi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare \u003cbr\u003equalsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali non soggetti a prescrizione medica. \u003cbr\u003eGravidanza e allattamento \u003cbr\u003eL’uso di Flectorartro 1% gel non è raccomandato in gravidanza. Non usi Flectorartro 1% gel a \u003cbr\u003epartire dall’inizio del terzo trimestre di gravidanza. \u003cbr\u003eAnalogamente ad altri FANS, diclofenac viene trasmesso nel latte materno in piccole quantità. \u003cbr\u003eAlle dosi terapeutiche di Flectorartro 1% gel non sono previsti effetti sul lattante, ma durante \u003cbr\u003eil periodo di allattamento il prodotto deve essere usato solo sotto controllo medico o del \u003cbr\u003efarmacista. In tal caso, Flectorartro 1% gel non deve essere applicato sul seno delle mamme \u003cbr\u003eche allattano né altrove su estese aree cutanee. Usi sempre la minima dose efficace per la \u003cbr\u003eminima durata necessaria. \u003cbr\u003eChieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare qualsiasi medicinale. \u003cbr\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari \u003cbr\u003eL’applicazione cutanea di Flectorartro 1% gel non altera la capacità di guidare veicoli e di \u003cbr\u003eusare macchinari. \u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni componenti di Flectorartro: \u003cbr\u003eFlectorartro contiene glicole propilenico che può dare luogo a irritazione cutanea. Contiene \u003cbr\u003einoltre metile benzoato, che esercita una lieve azione irritante su pelle, occhi e membrane \u003cbr\u003emucose.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003e\u003cstrong\u003e3. Come usare Flectorartro 1% gel\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe ha dubbi consulti il medico o il farmacista. \u003cbr\u003eIl prodotto deve essere applicato sulla cute, solo in adulti e adolescenti di età superiore a 15 \u003cbr\u003eanni. In base alla dimensione della zona da trattare, applichi 2 - 4 g per 2 - 4 volte al giorno \u003cbr\u003eper un periodo di trattamento massimo di due settimane. Dopo l’applicazione, si lavi le mani, \u003cbr\u003esalvo \u003cbr\u003eche siano la zona da trattare. \u003cbr\u003eFlectorartro 1% gel può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato \u003cbr\u003econ bendaggi occlusivi non traspiranti. Non cambi arbitrariamente la posologia indicata nel \u003cbr\u003efoglio o raccomandata dal medico o dal farmacista. Informi il medico o il farmacista se ritiene \u003cbr\u003eche l’effetto del farmaco sia troppo debole o troppo forte. \u003cbr\u003eSe dimentica di usare Flectorartro 1% gel \u003cbr\u003eNon usi una dose superiore alla dose giornaliera raccomandata. \u003cbr\u003eSe ha dubbi sull’utilizzo di questo medicinale, consulti il medico o il farmacista.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003e\u003cstrong\u003e4. Possibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, Flectorartro 1% gel può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le\u003cbr\u003epersone li manifestino.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati comuni (interessano da 1 a 10 pazienti su 100)\u003cbr\u003e- Eruzione cutanea, eczema, eritema (arrossamento cutaneo), dermatite (allergica e da\u003cbr\u003econtatto), prurito\u003cbr\u003eEffetti indesiderati rari (interessano da 1 a 10 pazienti su 10.000) \u003cbr\u003e- Dermatite bollosa (con formazione di bolle)\u003cbr\u003eEffetti indesiderati molto rari (interessano meno di 1 paziente su 10.000) \u003cbr\u003e- Ipersensibilità (compresa orticaria), edema angioneurotico\u003cbr\u003e- Eruzione pustolosa\u003cbr\u003e- Asma\u003cbr\u003e- Fotosensibilità (reazione dopo esposizione ai raggi solari o raggi UV artificiali)\u003cbr\u003eFrequenza non nota: \u003cbr\u003e- Reazione di tipo anafilattico\u003cbr\u003ePoiché Flectorartro 1% gel si applica sulla cute dell’area interessata, esiste un rischio minore di \u003cbr\u003einsorgenza di effetti indesiderati, come problemi gastrici, incluso dolore, indigestione o segni di \u003cbr\u003esanguinamento nello stomaco o nell’intestino, che possono insorgere in caso di assunzione di \u003cbr\u003ediclofenac orale. Tuttavia, se Flectorartro 1% gel non è usato correttamente, tali effetti \u003cbr\u003eindesiderati potrebbero verificarsi. \u003cbr\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati \u003cbr\u003eSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si \u003cbr\u003erivolga al medico o al farmacista. \u003cbr\u003eLei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di \u003cbr\u003esegnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili. Segnalando gli effetti \u003cbr\u003eindesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo \u003cbr\u003emedicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003e\u003cstrong\u003e5. Come conservare Flectorartro 1% gel\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. \u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione. \u003cbr\u003eNon usi Flectorartro 1% gel dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione, sul tubo o \u003cbr\u003esul contenitore. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. \u003cbr\u003eUna volta aperto il tubo, Flectorartro 1 % gel deve essere usato entro 9 mesi. \u003cbr\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come \u003cbr\u003eeliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #0b2d6a;\"\u003e\u003cstrong\u003e6. Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCosa contiene Flectorartro 1% gel \u003cbr\u003eIl principio attivo è diclofenac epolamina. \u003cbr\u003e100 g di gel contengono 1 g di diclofenac sodico sotto forma di diclofenac epolamina. \u003cbr\u003eGli altri componenti sono lecitina di soia, macrogolglicerolo idrossistearato, macrogol stearato, \u003cbr\u003ecarbomero, idrossido di sodio, alcol isopropilico, fragranza (Floral PH-Y contenente benzile \u003cbr\u003eacetato, alcol feniletilico, idrossicitronellale, olio di petitgrain del Paraguay, alcol cinnamico, \u003cbr\u003eglicole propilenico, metile benzoato), acqua purificata. \u003cbr\u003eAria compressa (solo per il contenitore a pressione). \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDescrizione dell’aspetto di Flectorartro 1% gel e contenuto della confezione Questo \u003cbr\u003emedicinale si presenta sotto forma di gel di colore da bianco a bianco-avorio, in tubo di \u003cbr\u003ealluminio o contenitore a pressione. Ogni tubo contiene 50, 60 o 100 g di gel, mentre il \u003cbr\u003econtenitore a pressione contiene 100 g di gel. \u003cbr\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. \u003cbr\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: \u003cbr\u003eIBSA Farmaceutici Italia S.r.l., via Martiri di Cefalonia 2, 26900 Lodi \u003cbr\u003eProduttore responsabile del rilascio dei lotti \u003cbr\u003eIBSA Farmaceutici Italia S.r.l., via Martiri di Cefalonia 2, 26900 Lodi \u003cbr\u003eQuesto medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le \u003cbr\u003eseguenti denominazioni: \u003cbr\u003eBelgio Diclotopic \u003cbr\u003eFrancia Diclamine\u003cbr\u003eItalia Flectorartro \u003cbr\u003eQuesto foglio illustrativo è stato aggiornato il 01.2018\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993826947336,"sku":"041472046","price":11.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/it041472046-h1.jpg?v=1765980857"},{"product_id":"flectorgo-25mg-20-capsule-molli-77040-1","title":"FlectorGo 25mg 20 capsule molli","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e FLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico. Per capsule da 25 mg. Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Contenuto della capsula: Macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purificata. Capsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex sodio idrossido.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Per il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastrica o intestinale attiva, sanguinamento o perforazione. Alterazioni di origine sconosciuta dell'emopoiesi. Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlati a una terapia precedente con FANS. Storia di ulcera\/emorragia peptica ricorrente (due o più episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento accertato). Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale. Ultimo trimestre di gravidanza. Insufficienza epatica, renale o cardiaca grave. Come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac è controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, asma, orticaria o rinite acuta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Per le capsule da 12,5 mg. Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di età superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 capsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell'arco di 24 ore. Per le capsule da 25 mg. Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di età superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell'arco di 24 ore. Il farmaco deve essere assunto per un breve periodo di tempo. La durata del trattamento deve essere di 3 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare un medico. Popolazione pediatrica. L'uso del farmaco non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. Anziani. Non è necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio. In considerazione del profilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere monitorati con particolare attenzione. Danno renale. Diclofenac è controindicato nei pazienti con danno renale grave. Non è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con danno renale da lieve a moderato. Compromissione epatica. Diclofenac è controindicato nei pazienti con compromissione epatica grave. Non è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalità epatica da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Modo di somministrazione. Le capsule molli devono essere deglutite intere con un sorso d'acqua. La velocità di assorbimento di diclofenac è ridotta quando il farmaco è assunto con il cibo. Si raccomanda pertanto di non assumere le capsule molli durante o immediatamente dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Evitare l'uso concomitante con altri FANS a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e della possibilità di effetti indesiderati aggiuntivi. Cautela negli anziani, in particolare si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo. Con diclofenac, in casi rari, si possono verificarsi reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche senza una precedente esposizione al medicinale. Il diclofenac può mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprietà farmacodinamiche. Durante il trattamento con diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento o ulcerazione gastrointestinali, interrompere il medicinale. Obbligatoria con diclofenac una stretta sorveglianza medica e particolare cautela nel prescriverlo a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali o con una storia indicativa di ulcerazioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali. Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perforazione gastrointestinali che possono essere fatali . Per ridurre il rischio di tossicità GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, iniziare e mantenere il trattamento con la minima dose efficace. Considerare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale. Pazienti con storia di tossicità GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale. Cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Esercitare una stretta sorveglianza medica anche con colite ulcerosa o morbo di Crohn poichè tali condizioni possono essere esacerbate. Necessaria stretta sorveglianza medica con diclofenac in pazienti affetti da insufficienza epatica, in quanto la loro condizione può essere esacerbata. Con diclofenac, possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac, effettuare regolari controlli della funzionalità epatica. Se i parametri anormali della funzionalità epatica persistono o peggiorano, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento con diclofenac. Un'epatite con l'uso di diclofenac può verificarsi senza sintomi prodromici. Particolare cautela nei pazienti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco. Poichè sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema, particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, per es. prima o dopo interventi chirurgici maggiori. In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalità renale. L'interruzione della terapia è normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento. Riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali. Nelle prime fasi i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni; l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese. Interrompere farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico e disturbi misti del tessuto connettivo può esistere un maggior rischio di meningite asettica. Necessarie un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve poichè sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio per gli eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si deve usare la minima dose giornaliera efficace per la minima durata possibile. La risposta alla terapia e la necessità del miglioramento dei sintomi devono essere rivalutate periodicamente. In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio, reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma, edema di Quincke o orticaria, sono più frequenti che in altri pazienti. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti. Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con reazioni cutanee, prurito o orticaria. Come altri farmaci che inibiscono l'attività della prostaglandina sintetasi, diclofenac epolamina e altri FANS possono precipitare il broncospasmo, se somministrati a pazienti che ne soffrono o con anamnesi pregressa di asma bronchiale. Effetti ematologici. Il farmaco è destinato all'uso a breve termine. Durante il trattamento prolungato con diclofenac si raccomanda il monitoraggio della conta ematica. Come altri FANS, diclofenac può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. I pazienti con difetti dell'emostasi, diatesi emorragica o anomalie ematologiche devono essere attentamente monitorati. Altre informazioni. Il farmaco contiene sorbitolo. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme farmaceutiche di diclofenac. Digossina, fenitoina, litio: l'uso concomitante di questo farmaco e digossina, fenitoina o litio può aumentare la concentrazione di questi medicinali nel sangue. è necessario monitorare la concentrazione sierica di litio. Si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina. Diuretici e agenti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o antipertensivi (ad es. beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina [ACE]) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, l'associazione deve essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negli anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arteriosa. I pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica, in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior rischio di nefrotossicità. Il trattamento concomitante con farmaci risparmiatori di potassio può essere associato a un aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere monitorato di frequente. Altri FANS compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomitante di diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi può aumentare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulcere o sanguinamento gastrointestinali. Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poichè la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Sebbene indagini cliniche non sembrino indicare che diclofenac influisca sull'azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti trattati con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomitante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Antidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac può essere somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l'effetto clinico. Sono stati tuttavia segnalati casi isolati di effetti ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni del dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucosio ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante. Metotressato: diclofenac può inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando così i livelli di quest'ultimo. Si raccomanda cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poichè le concentrazioni ematiche di metotressato e la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Tacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroidei (come diclofenac) possono aumentare la tossicità renale di tacrolimus. Ciclosporina: diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandine renali. Pertanto, deve essere somministrato a dosi inferiori rispetto a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattati con ciclosporina. Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante di chinoloni e FANS. Colestipolo e colestiramina: questi farmaci possono indurre un ritardo o una diminuzione dell'assorbimento di diclofenac. Pertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. Glicosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti può esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrato glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone perchè questi possono ridurne l'effetto. Potenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (quali probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinare un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabolismo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Gli eventi avversi più comunemente osservati riguardano il tratto gastrointestinale. Potrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani Le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, le più frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, 1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, 1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000, 1\/1.000); molto raro (1\/10.000); non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Elenco delle reazioni avverse.Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemia (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock) edema angioneurotico (compreso edema della faccia). Disturbi psichiatrici. Molto raro: Disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesia, compromissione della memoria, convulsioni, ansia, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi della visione, visione offuscata, diplopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; Molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito. Patologie cardiache. Molto raro: palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico. Patologie vascolari. Molto raro: Ipertensione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn), costipazione, stomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite; non nota: colite ischemica. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea, prurito; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica. Patologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può determinare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stata segnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malformazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non chiaramente necessario. Se diclofenac è usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e a disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e ad un effetto anti-aggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, nonchè all'inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Di conseguenza, il farmaco è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantità nel latte materno. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato. Come per altri FANS, l'uso di diclofenac può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che cercano di concepire. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte a esami diagnostici per l'infertilità, si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 20 capsule molli.\u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993840120072,"sku":"044608065","price":9.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/med-s-provetta-sterile-sottovuoto-vacuum-system-con-etichetta-applicata-1-pezzo-1-1677854206.jpg?v=1765980996"},{"product_id":"flectorgo-30-capsule-molli","title":"Flectorgo 30 Capsule Molli ","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nFLECTORGO CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido acetico e sostanze correlate. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nFlectorgo 12,5 m: ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma d i 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico.\u003cbr\u003e\nFlectorgo 25 mg: ogni capsula molle contiene diclofenac so tto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di d iclofenac potassico.\u003cbr\u003e\nEccipiente (i) con effetti noti, Flectorgo 12,5 m g: sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg per capsula; Flectorgo 25 mg: sorb itolo (E420) massimo 10,07 mg per capsula.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nContenuto della capsula: macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purific ata.\u003cbr\u003e\nCapsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialme nte disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex, sodio idrossido. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nFlectorgo e' indicato negli adulti e adolescenti di eta' pari o superi ore ai 14 anni per il trattamento sintomatico a breve termine di: dolo re da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; ulcera gastrica o intestinale attiva, sa nguinamento o perforazione; alterazioni di origine sconosciuta dell'em opoiesi; storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, cor relati a una terapia precedente con FANS; storia di ulcera\/emorragia p eptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sangui namento accertato); insufficienza cardiaca congestizia conclamata (cla sse II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e \/o vasculopatia cerebrale; ultimo trimestre di gravidanza (vedere para grafo 4.6); insufficienza epatica o renale grave (vedere paragrafo 4.4 ); come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), diclof enac e' controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acido acetilsa licilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, asma, ortica ria o rinite acuta. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo s omministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nFlectorgo 12,5 mg: a dulti e adolescenti di eta' pari o superiore ai 14 anni devono iniziar e con 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 capsu le molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno.\u003cbr\u003e\nIn ogni caso, non si devono assum ere piu' di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassi co) ogni 24 ore.\u003cbr\u003e\nFlectorgo 25 mg: adulti e adolescenti di eta' pari o superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno.\u003cbr\u003e\nIn ogn i caso, non si devono assumere piu' di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) ogni 24 ore.\u003cbr\u003e\nFlectorgo deve essere assu nto per un breve periodo di tempo.\u003cbr\u003e\nLa durata del trattamento deve esse re di 3 giorni.\u003cbr\u003e\nSe i sintomi persistono o peggiorano, consultare un me dico.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: l'uso di Flectorgo non e' raccomandato n ei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003e\nAnzian i: non e' necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio.\u003cbr\u003e\nIn considerazione del profilo di effetti indesiderati possibili, gli anz iani devono essere monitorati con particolare attenzione (vedere parag rafo 4.4).\u003cbr\u003e\nDanno renale: Diclofenac e' controindicato nei pazienti con danno renale grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003e\nNon e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' renale ridotta da lieve a moderata.\u003cbr\u003e\nSi consiglia cautela quando si somministra diclofena c ai pazienti con danno renale da lieve a moderato (vedere paragrafo 4 .4).\u003cbr\u003e\nCompromissione epatica: diclofenac e' controindicato nei pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003e\nNon e' neces saria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' epat ica da lieve a moderata.\u003cbr\u003e\nSi consiglia cautela quando si somministra di clofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (v edere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: le capsule molli devon o essere deglutite intere con un sorso d'acqua.\u003cbr\u003e\nLa velocita' di assorb imento di diclofenac e' ridotta quando FLECTORGO e' assunto con il cib o.\u003cbr\u003e\nSi raccomanda pertanto di non assumere le capsule molli durante o i mmediatamente dopo i pasti. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003e\nConservare nella con fezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nGenerale: gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo so mministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria p er controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostan ti sugli effeti gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003e\nL'uso concomitan te di Flectorgo con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2), deve essere evitato in considerazione della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e dell a possibilita' di effetti indesiderati aggiuntivi (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e\n5).\u003cbr\u003e\nSul piano medico di base e' richiesta cautela negli anziani.\u003cbr\u003e\nIn pa rticolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace.\u003cbr\u003e\nCome co n altri FANS, con diclofenac, in casi rari, possono verificarsi reazio ni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche se nza una precedente esposizione al medicinale.\u003cbr\u003e\nLe reazioni di ipersensi bilita' possono anche evolversi in sindrome di Kounis, una grave reazi one allergica che puo' provocare un infarto miocardico.\u003cbr\u003e\nGli attuali si ntomi di tali reazioni possono includere dolore toracico che si manife sta in associazione a una reazione allergica a diclofenac.\u003cbr\u003e\nCome altri FANS, il diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche.\u003cbr\u003e\nEffetti gastrointestinal i: durante il trattamento con tutti i FANS, incluso il diclofenac, son o state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguiname nto, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gra vi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nEsse hanno in genere conseguenze piu' gra vi negli anziani.\u003cbr\u003e\nSe in pazienti in terapia con diclofenac compaiono s anguinamento o ulcerazione gastrointestinali, il medicinale deve esser e interrotto.\u003cbr\u003e\nCome con tutti i FANS, incluso il diclofenac, e' obbliga toria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve esser e usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi d i disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulce razioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nIl rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi a umentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se co mplicata da emorragia o perforazione.\u003cbr\u003e\nGli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perf orazione gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nPer ridurre il r ischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in parti colare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, il trattamento dovrebbe essere iniziato e mantenuto con la minima dose ef ficace.\u003cbr\u003e\nL'uso concomitante di agenti protettori (per es.\u003cbr\u003e\ninibitori di pompa protonica o misoprostolo) deve essere considerato per questi paz ienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medici nali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri far maci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere paragr afo 4.5).\u003cbr\u003e\nPazienti con storia di tossicita' GI, in particolare anziani , devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto e morragia GI).\u003cbr\u003e\nE' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicin ali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotoni na (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nAnche in pazienti con colite ulcerosa o mor bo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e c autela poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere parag rafo 4.8).\u003cbr\u003e\nI FANS, compreso diclofenac, possono essere associati a un aumento del rischio di perdite da anastomosi gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nSi rac comanda una stretta sorveglianza medica e cautela quando si utilizza d iclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nEff etti epatici: in caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica, i n quanto la loro condizione puo' essere esacerbata.\u003cbr\u003e\nCome con altri FAN S, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici.\u003cbr\u003e\nDurante trattamenti prolungati con diclofenac, sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epat ica.\u003cbr\u003e\nSe i parametri anormali della funzionalita' epatica persistono o peggiorano, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di ep atopatia, o se si verificano altre manifestazioni (per es.\u003cbr\u003e\neosinofilia , rash), il trattamento con diclofenac deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\nUn'epat ite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici.\u003cbr\u003e\nE' necessaria particolare cautela nell'uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco.\u003cbr\u003e\nEffett i renali: poiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso diclo fenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema e' necessari a particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, stor ia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomit ante con diuretici o con medicinali che possano influire significativa mente sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanzial e deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, per e s.\u003cbr\u003e\nprima o dopo interventi chirurgici maggiori (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003e\nIn tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per prec auzione il monitoraggio della funzionalita' renale.\u003cbr\u003e\nL'interruzione del la terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-tr attamento.\u003cbr\u003e\nEffetti cutanei: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti la dermatite esfoliativa, la sindrome di Stevens-J ohnson e la necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto r aramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nNe lle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto ri schio per queste reazioni; l'insorgenza della reazione si verifica nel la maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003e\nFlectorg o deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003e\nLES e malatt ia del tessuto connettivo mista: nei pazienti con lupus eritematoso si stemico (LES) e disturbi misti del tessuto connettivo puo' esistere un maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed oppor tune istruzioni sono necessarie nei pazienti con una storia di iperten sione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve (classe I dell'NYHA ) poiche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontra ti ritenzione di liquidi ed edema. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme f armaceutiche di diclofenac.\u003cbr\u003e\nDigossina, fenitoina, litio: l'uso concomi tante di Flectorgo e digossina, fenitoina o litio puo' aumentare la co ncentrazione di questi medicinali nel sangue.\u003cbr\u003e\nE' necessario monitorare la concentrazione sierica di litio.\u003cbr\u003e\nSi raccomanda il monitoraggio del le concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina.\u003cbr\u003e\nDiuretici e ag enti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclof enac con diuretici o antipertensivi (ad es.\u003cbr\u003e\nbeta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina [ACE]) puo' causare una r iduzione del loro effetto antipertensivo.\u003cbr\u003e\nPertanto, l'associazione dev e essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negl i anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arterios a.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'in izio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica , in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior ri schio di nefrotossicita' (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nIl trattamento concom itante con farmaci risparmiatori di potassio puo' essere associato a u n aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere mo nitorato di frequente.\u003cbr\u003e\nAltri FANS compresi gli inibitori selettivi del la cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomit ante di diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi puo' aumen tare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulce re o sanguinamento gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nAnticoagu lanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiche' la sommi nistrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinament o (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nSebbene indagini cliniche non sembrino indic are che diclofenac influisca sull'azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti tratta ti con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti.\u003cbr\u003e\nSi raccomanda pe rtanto un attento monitoraggio di tali pazienti.\u003cbr\u003e\nInibitori selettivi d ella ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomi tante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nAn tidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac puo' esse re somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l 'effetto clinico.\u003cbr\u003e\nSono stati tuttavia segnalati casi isolati di effett i ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni de l dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac.\u003cbr\u003e\nPer questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucos io ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante.\u003cbr\u003e\nMetotressato: diclofenac puo' inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando cosi' i livelli di quest'ultimo.\u003cbr\u003e\nSi raccomand a cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiche' le con centrazioni ematiche di metotressato e la tossicita' di questa sostanz a possono aumentare.\u003cbr\u003e\nTacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroid ei (come diclofenac) possono aumentare la tossicita' renale di tacroli mus.\u003cbr\u003e\nCiclosporina: diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefr otossicita' della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandi ne renali.\u003cbr\u003e\nPertanto, deve essere somministrato a dosi inferiori rispet to a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattati con ci closporina.\u003cbr\u003e\nAntibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isola ti di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante d i chinoloni e FANS.\u003cbr\u003e\nColestipolo e colestiramina: questi farmaci posson o indurre un ritardo o una diminuzione dell'assorbimento di diclofenac .\u003cbr\u003e\nPertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora pr ima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina.\u003cbr\u003e\nG licosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti puo' esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrat o glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi.\u003cbr\u003e\nM ifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la so mministrazione di mifepristone perche' questi possono ridurne l'effett o.\u003cbr\u003e\nPotenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si presc rive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (qual i probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinar e un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabol ismo. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nGli eventi avversi piu' comunemente osservati riguardano il tratto gas trointestinale.\u003cbr\u003e\nPotrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse sono riportate in ordine di fr equenza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzi one: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/ 1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); n on nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati dis ponibili.\u003cbr\u003e\nElenco delle reazioni avverse.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema emolinf opoietico.\u003cbr\u003e\nMolto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anem ia (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi.\u003cbr\u003e\nDisturbi d el sistema immunitario.\u003cbr\u003e\nRaro: ipersensibilita', reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock), edema angioneurotico (compreso edema della faccia).\u003cbr\u003e\nDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003e\nMolto raro: diso rientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilita', reazioni ps icotiche.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nComune: cefalea, capogiri; ra ro: sonnolenza; molto raro: parestesia, compromissione della memoria, convulsioni, ansia, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto , accidenti cerebrovascolari.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'occhio.\u003cbr\u003e\nMolto raro: distu rbi della visione, visione offuscata, diplopia.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'orecchi o e del labirinto.\u003cbr\u003e\nComune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramen to dell'udito.\u003cbr\u003e\nPatologie cardiache.\u003cbr\u003e\nMolto raro: palpitazioni, dolore t oracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico; non nota: sindrom e di kounis.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari.\u003cbr\u003e\nMolto raro: ipertensione, vasculite.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003e\nRaro: asma (compre sa dispnea); molto raro: polmonite.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nComun e: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, dia rrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguin amento o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn), costipazione , stomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei , stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite; non nota: colite ischemica.\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari.\u003cbr\u003e\nNon comune: aumento delle transamin asi; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica.\u003cbr\u003e\nPatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003e\nComune: eruzione cutanea, pr urito; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazion e di fotosensibilita', porpora, porpora allergica.\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003e\nMolto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuri a, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale .\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministraz ione.\u003cbr\u003e\nRaro: edema.\u003cbr\u003e\nSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indi cano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all'uso di di clofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lun go termine (vedere i paragrafi 4.3 e 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in q uanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-rea zioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' deter minare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fet ale.\u003cbr\u003e\nI dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del ris chio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi do po l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza.\u003cbr\u003e\nIl rischio assoluto di malformazione cardiova scolare aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa.\u003cbr\u003e\nS i ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia .\u003cbr\u003e\nNegli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi del le prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003e\nInoltre, e' stata se gnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malfor mazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi.\u003cbr\u003e\nDa lla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetal e.\u003cbr\u003e\nQuesta condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio de l trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del tratt amento.\u003cbr\u003e\nInoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto ar terioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l'interruzione del trattam ento.\u003cbr\u003e\nPertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non chiaramente necessari o.\u003cbr\u003e\nSe diclofenac e' usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve e ssere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003e\nIn seguito all'esposizione a diclofenac per d iversi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e d ella costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003e\nIn caso di oligoidramnios o cost rizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibi tori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a tos sicita' cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arte rioso e ipertensione polmonare) e a disfunzione renale, che puo' progr edire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a un possibile prolun gamento del tempo di sanguinamento e ad un effetto anti-aggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse, nonche' all'inibizione del le contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungat o.\u003cbr\u003e\nDi conseguenza, Flectorgo e' controindicato durante il terzo trimes tre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003e\nAllattamento: come alt ri FANS, diclofenac passa in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003e\nPert anto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato.\u003cbr\u003e\nFertilita': come per altri FANS, l'uso di diclofenac puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che cercano di concepire.\u003cbr\u003e\nNelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte a esami diagnostici per l'infertilita', si deve prendere in considerazio ne la sospensione di diclofenac. \u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993840251144,"sku":"044608077","price":12.13,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/044608077.jpg?v=1765980996"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.click\/collections\/flector.oembed","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}