{"title":"Aspirina","description":"","products":[{"product_id":"aspirina-10-bustine-senza-acqua-orodispersibili-500mg","title":"Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 10 Bst","description":"\u003cp\u003eAspirina Granulato Senza Acqua Mal Di Testa E Dolore \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685605128,"sku":"004763405","price":6.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763405_01_1.jpg?v=1765974523"},{"product_id":"aspirina-c-20-compresse-effervescenti-400-240-mg","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e Febbre con Vitamina C 20 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti prima dell'uso vanno sciolte (una compressa in mezzo bicchiere d'acqua) e assunte nella dose di 1-2 compresse come dose singola , ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale; \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica; \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento; \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003cem\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina C solo dopo aver consultato il medico. Aspirina C non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSodio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna imperfetta e protratta conservazione di Aspirina C può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sé non pregiudicano né l'attività né la tollerabilità del principio attivo. In tale evenienza si consiglia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina C Compresse Effervescenti può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato durante l’allattamento \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti contiene, per ogni compressa:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 gr, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685670664,"sku":"004763330","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763330_01_1.jpg?v=1765974524"},{"product_id":"aspirina-c-400mg-granulato-effervescente-10-bustine-all-arancia","title":"Aspirina C Antinfiammatorio e Antidolorifico per Influenza e Febbre con Vitamina C 10 Buste Arancia","description":"\u003cp\u003eLa vitamina C ha un effetto positivo sul sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrazie al suo triplo effetto (antifebbrile, antinfiammatorio, analgesico) agisce contro:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• dolori influenzali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• gola infiammata\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• febbre\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa vitamina C ha un effetto positivo sul sistema immunitario. La vitamina C combatte i radicali liberi prodotti durante l'infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina granulato effervescente si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 bustina di Aspirina granulato effervescente ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edevono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl contenuto della bustina deve essere versato in mezzo bicchiere d’acqua o piu’ e mescolato. Prima\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edi bere, è opportuno attendere che cessi la lieve effervescenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i\u003c\/p\u003e\u003cp\u003esintomi (dolore e febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco\u003c\/p\u003e\u003cp\u003esolo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consultare il medico nel\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecaso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecambiamento recente delle sue caratteristiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza e l’allattamento\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C e’ controindicata nell’ultimo trimestre di\u003c\/p\u003e\u003cp\u003egravidanza e nell’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere usata solo dopo aver consultato il medico e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eaver valutato con lui il rapporto rischio\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ematernità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C è controindicata durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComposizione\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eprincipi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico (vitamina C ) 240 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeccipienti: acido citrico, sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, concentrato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ed’arancia, aroma di arancia in polvere, saccarosio, saccarina, E 110.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConfezione da 10 bustine al gusto arancia\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685736200,"sku":"004763153","price":6.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763153_01_1.jpg?v=1765974523"},{"product_id":"aspirina-rapida-10-compresse-masticabili-500-mg","title":"Aspirina Rapida 10 compresse masticabili 500mg","description":"\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili va assunta nella dose di 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. La compressa va masticata con o senza l'aiuto di bevande,\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Rapida Compresse Masticabili può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, sicovit (E110), aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma rinfrescante di limone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida in confezione da 10 Compresse Masticabili\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685768968,"sku":"004763379","price":7.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763379_1_1.jpg?v=1765974523"},{"product_id":"aspirina-c-10-compresse-effervescenti-400-240mg","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e febbre con Vitamina C 10 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti prima dell'uso vanno sciolte (una compressa in mezzo bicchiere d'acqua) e assunte nella dose di 1-2 compresse come dose singola , ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina C solo dopo aver consultato il medico. Aspirina C non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna imperfetta e protratta conservazione di Aspirina C può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sé non pregiudicano né l'attività né la tollerabilità del principio attivo. In tale evenienza si consiglia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina C Compresse Effervescenti può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti contiene, per ogni compressa:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 gr, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685867272,"sku":"004763114","price":7.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763114_01.jpg?v=1765974525"},{"product_id":"aspirina-20-bustine-senza-acqua-orodispersibili-500mg","title":"Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 20 Bst","description":"\u003cp\u003eAspirina Granulato Senza Acqua Mal Di Testa E Dolore \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993660059912,"sku":"004763544","price":11.82,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763544_01_1.jpg?v=1765978759"},{"product_id":"aspirina-c-400-240-mg-40-compresse-effervescenti","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e Febbre con Vitamina C 40 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acet ilsalicilico e derivati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAspirina 400 mg compresse effervescenti con vitamina C, una compressa contiene principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg; acido ascorbi co (Vitamina C) 240 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, ac ido citrico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con vitamina C e' controindicata in c aso di: ipersensibilita' ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (a ntifebbrili)\/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qua lsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; i nsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con m etotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vedere p aragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di sali cilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci antinfia mmatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento ( vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003cbr\u003eNefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; emocro matosi \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eAspirina C d eve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchie re d'acqua).\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se no n e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che pos sono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne s crupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUsare il medicina le per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per p iu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico n el caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibil mente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazion i speciali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: Aspirina compresse effervescenti c on vitamina C non e' indicata per l'uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani utilizzare il dos aggio minimo efficace.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione epat ica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazien ti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eP azienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalici lico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione del la funzione renale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei s oggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereaz ioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (c on o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere p iu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto g ravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione de l farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazion e del rapporto rischio\/beneficio.\u003cbr\u003eSoggetti a maggior rischio di reazio ni di ipersensibilita' (vedere sopra).\u003cbr\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS p ossono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestina le o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinal e o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointes tinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' m aggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido ace tilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni ga strointestinali (sanguinamenti in particolare)(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagu lanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattam ento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS poss ono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione ren ale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS po ssono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli an ziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o card iaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e g li altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatri ca (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indes iderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie conco mitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAs pirina non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devo no essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influe nza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato inte rvento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostr ata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti d a queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti c on iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l 'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inolt re considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono m ascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche pos sibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragr afo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossali ca (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAspirina compress e effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve e ssere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefroliti asi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di acido acetilsali cilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNon usare l'acido a cetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' d i un FANS per volta.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chi rurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un dente ) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effett i sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere ca usa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di som ministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le pre cauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente impo rtante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a qu esto o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazion i o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indeside rati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultar e il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e protratta conservaz ione di Aspirina C puo' causare variazioni nella colorazione della com pressa che di per se' non pregiudicano ne' l'attivita' ne' la tollerab ilita' del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consiglia comunque d i chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eInformazioni sugli eccipie nti: questo medicinale contiene 467 mg di sodio per compressa efferves cente equivalente al 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomand ata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante -vedere paragr afo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aume nto dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il risc hio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromess a.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso conc omitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accu rata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4 ): Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per so mma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell' effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/sett imana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve ess ere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosag gi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): increme nto del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale super iore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazioni che richi edono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso c oncomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo a ccurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del ri schio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aument o dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi : gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ri durne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta n elle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzan ti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido ace tilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della co ncentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuret ici.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticos teroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terap ia dell'insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di les ioni gastrointestinali; b) a causa dell'aumentata eliminazione dei sal icilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasma tici di salicilato.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento cort icosteroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclop ramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per increment o della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbr omarone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento d ella concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eDeferoxamina.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido as corbico puo' determinare un' aumentata tossicita' tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che p otrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAlcoo l (vedere paragrafo 4.4): la somma degli effetti dell'alcool e dell'ac ido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointe stinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opport uno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall 'impiego del prodotto.\u003cbr\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio.\u003cbr\u003eVitamina C: poiche' la vitamina C e' un agente riducente (cioe' un don atore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nei test di la boratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003eLa vitamina C puo' interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a u na lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (t rombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a m icroemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di la boratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRar amente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: emorragi a cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, puo' risulta re potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tin nito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePatologie respirat orie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerbata dall ' acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa) , congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpista ssi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a rea zioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (assoc iato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: sang uinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolo re gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore a ddominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eRaram ente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulc erazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posa di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagit e.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazio ne gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alteraz ioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.\u003cbr\u003ePat ologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellular e generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento d elle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei: er uzione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associa te a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alte razione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata e modinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali.\u003cbr\u003ePato logie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara mente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR).\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente ) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da sv ogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fino a convu lsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' de l quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dal la diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente succ essivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrat o acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'at tenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilit a' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnal azione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autori zzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitorag gio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli opera tori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sos petta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italia na del Farmaco all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi p otrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno pr oblemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita '.\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' in fluire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale .\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumen tato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il risc hio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostagl andine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDalla ventesima settimana d i gravidanza in poi, l'utilizzo di acido acetilsalicilico potrebbe cau sare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale.\u003cbr\u003eQuesta con dizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eInolt re, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in se guito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003ePertanto, durante il pri mo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eSe l 'acido acetilsalicilico e' usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose piu' bassa possibile per il minor tempo poss ibile..\u003cbr\u003eIn seguito all'esposizione all'acido acetilsalicilico per dive rsi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe es sere considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e dell a costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eIn caso di oligoidramnios o costriz ione del dotto arterioso, il trattamento con Aspirina con vitamina C d eve essere interrotto Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dott o arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopr a); la madre e il nascituro, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante c he puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contraz ioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, Aspirina con vitamina C e' controindicata durante il terz o trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: Aspirina con vitamina C e' co ntroindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993660223752,"sku":"004763619","price":15.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763619_01_1.jpg?v=1765978761"},{"product_id":"aspirina-dolore-e-infiammazione-500mg-8-compresse","title":"Aspirina Dolore e Infiammazione Antidolorifico Antinfiammatorio per Mal di Testa e Dolori 8 Cpr","description":"\u003cp\u003eAspirina Dolore e Infiammazione contiene acido acetilsalicilico. L'acido acetilsalicilico è un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (riduce la febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e\/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Dolore e Infiammazione è specificamente riservata agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolo per uso orale. Assuma le compresse con una adeguata quantità di liquidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi (sopra i 16 anni):\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che se necessario può essere assunta nuovamente dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. In caso di febbre o dolore più intensi, il dosaggio è di 2 compresse, che possono essere assunte nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 6 compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani (dai 65 anni in su)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che può essere assunta nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 4 compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eParticolari gruppi di pazienti:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Pazienti con funzionalità epatica o renale anomala, o problemi circolatori (per es. con insufficienza cardiaca o eventi emorragici maggiori): chieda consiglio al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni: non usi il medicinale senza prescrizione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere questo medicinale per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe prende più Aspirina Dolore e Infiammazione di quanto deve:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento, è possibile che lei accusi ronzio alle orecchie, una sensazione di perdita dell'udito, cefalea, vertigini: questi sono i segni tipici di sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe sospetta un sovradosaggio di questo prodotto, interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe dimentica di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti effetti indesiderati sono tutti molto gravi e lei potrebbe avere urgente bisogno di cure mediche o di essere ricoverato. Informi immediatamente il medico o si rechi presso l'ospedale più vicino se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• sanguinamento (perdita di sangue dal naso o dalle gengive, macchie rosse sotto la pelle)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• reazioni allergiche quali eruzione cutanea, attacco d'asma o gonfiore del viso accompagnato da difficoltà a respirare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• mal di testa, vertigine, sensazione di perdita dell’udito, tinnito ( ronzio nelle orecchie) che sono di solito segni di sovradosaggio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• emorragia cerebrale\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• mal di stomaco\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• emorragia gastrointestinale. Vedere paragrafo \"Avvertenze e precauzioni\". Questi si manifestano più frequentemente quando si assumono dosi elevate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Aumento degli enzimi epatici in genere reversibile con l'interruzione del trattamento, alterazione della funzionalita’epatica (particolarmente cellule epatiche)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• orticaria, reazioni cutanee\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• sindrome di Reye (alterazione dello stato di coscienza o comportamento anormale, o vomito) in bambini con malattie virali e che assumono acido acetilsalicilico (vedere Paragrafo 2: Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE E PRECAUZIONI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se sta assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico , per evitare il rischio di sovradosaggio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se si manifesta mal di testa mentre sta assumendo alte dosi di acido acetilsalicilico per un periodo prolungato di tempo, non aumenti il dosaggio ma piuttosto chieda consiglio al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se usa antidolorifici regolarmente, in particolare antidolorifici diversi in associazione, questo può comportare una ridotta funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, o di emorragie gastriche o intestinali o gastriti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se soffre di insufficienza epatica o renale\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se soffre di asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato ad una reazione allergica ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• in caso di mestruazioni abbondanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se si verifica emorragia gastrointestinale durante il trattamento ( perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci, colore scuro delle feci) : interrompa il trattamento e chiami immediatamente il medico o il pronto soccorso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• l’acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e anche a diversi giorni dall’assunzione. Informi il suo medico, chirurgo o anestesista o dentista se è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• l’acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se si assume un farmaco contro la gotta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Si raccomanda di non assumere questo farmaco durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon prenda Aspirina Dolore e Infiammazione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se è allergico all'acido acetilsalicilico o altri salicilati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se soffre di ulcera gastrica o intestinale (anche duodenale);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi superiori a 20 mg\/sett.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se sta assumendo anticoagulanti orali ( farmaci per “ fluidificare” il sangue e prevenire la formazione di coaguli);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se e’ dopo il 5° mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini affetti da malattie virali e sottoposti a somministrazione di acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato). Di conseguenza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• in caso di malattia virale come influenza o varicella, la somministrazione di acido acetilsalicilico a un bambino non deve avvenire senza aver prima consultato un medico;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, alterazioni comportamentali o vomito in un bambino che sta assumendo acido acetilsalicilico, avverta immediatamente il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAltri medicinali e Aspirina Dolore e Infiammazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel testo successivo, vengono utilizzate le seguenti definizioni:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003el’acido acetilsalicilico può essere usato per il trattamento di malattie reumatiche ad alte dosi ( chiamate “dosi antiinfiammatorie” ) definite come: 1 g o piu’ come dose singola e\/o 3 g o piu’ per giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può essere utilizzato per il trattamento di dolore e febbre in dosi definite come segue: 500 mg o piu’ come dose singola e\/o non piu’ di 3 g per giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon prenda Aspirina Dolore e Infiammazione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se è in trattamento con metotrexato a dosi superiori a 20 mg\/settimana. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• se è in trattamento con anticoagulanti orali e in caso di storia pregressa di ulcera gastroduodenale. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di assumere acido acetilsalicilico con uno qualsiasi dei seguenti farmaci:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• anticoagulanti orali, quando l’acido acetilsalicilico è usato per il trattamento di dolore e febbre e non c’è una storia pregressa di ulcere gastro-duodenali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• farmaci antiinfiammatori non steroidei quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie) o per il trattamento del dolore e della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• eparine usate a dosi curative, o in soggetti anziani (≥ 65 anni) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie) particolarmente per il trattamento di malattie reumatiche o per il trattamento del dolore e della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• trombolitici\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• clopidogrel\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• ticlopidina\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• medicinali uricosurici usati per il trattamento della gotta (ad esempio: benzobromarone, probenecid)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie).;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• pemetrexed, in pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• anagrelide\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• medicinali per il trattamento della ritenzione idrica (diuretici);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina , antagonisti del recettore dell’angiotensina\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• metotrexato usato a dosi pari o inferiori 20mg\/sett.;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• deferasirox\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• inibitori selettivi del reuptake della serotonina (ad esempio: citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer evitare qualsiasi effetto da interazione fra i medicinali, deve informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale che assume.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E FERTILITA'\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe è in gravidanza o in allattamento, sospetta di essere in gravidanza o sta pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo o ogni altro medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza: nei primi cinque mesi di gravidanza deve consultare il medico prima di prendere questo farmaco o ogni altro prodotto contenente acido acetilsalicilico. Dall’inizio del 6° mese di gravidanza (oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni), per nessun motivo deve prendere questo medicinale perchè questo può arrecare grave danno a lei e al suo bambino. Se ha assunto questo medicinale durante la gravidanza, deve immediatamente contattare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento: questo medicinale può passare nel latte materno. A titolo precauzionale, Aspirina Dolore e Infiammazione non è raccomandato durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità: il prodotto appartiene ad un gruppo di farmaci che possono alterare la fertilità nelle donne. Questo effetto è reversibile una volta cessato l’uso del farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non usi questo prodotto se nota visibili segni di deterioramento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFORMATO: 8 compresse rivestite, 500mg acido acetilsalicilico\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993828978952,"sku":"041962010","price":4.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/041962010_01_1.jpg?v=1765980886"},{"product_id":"aspirina-dolore-infiammazione-20-compresse-500-mg","title":"Aspirina Dolore e Infiammazione Antidolorifico Antinfiammatorio per Mal di Testa e Dolori 20 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Dolore Infiammazione Compresse si utilizza per il trattamento sintomatico della febbre e\/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina deve essere assunta con le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAdulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore.La dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'acido acetilsalicilico non va assunto per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/strong\u003e L'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica. L'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità epatica o renal anomala o con problemi circolatori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl farmaco è per uso orale. Le compresse vanno assunte con una adeguata quantità di liquidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Dolore Infiammazione Compresse è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnamnesi di asma o reazioni di ipersensibilità (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera peptica in fase attiva,\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiatesi emorragica,\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza renale grave,\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica grave,\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza cardiaca grave non controllata,\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConcomitante somministrazione di metotrexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana, per dosi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eantinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConcomitante somministrazione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDall’inizio del 6° mese di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di amenorrea)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di combinazione con altri prodotti medicinali, per evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicilico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Dolore Infiammazione Compresse può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eAspirina Dolore Infiammazione Compresse è controindicato durante l’allattamento \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Dolore Infiammazione Compresse contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipi attivi:  500 mg di acido acetilsalicilico\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato anidro\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993829863688,"sku":"041962034","price":8.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/041962034_01_1.jpg?v=1765980897"},{"product_id":"aspirinaact-dolore-e-infiammazione-antidolorifico-antinfiammatorio-per-mal-di-testa-e-dolori-12-cpr","title":"AspirinaAct Dolore e Infiammazione Antidolorifico Antinfiammatorio per Mal di Testa e Dolori 12 Cpr","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nASPIRINAACT DOLORE E INFIAMMAZIONE 1000 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nSistema nervoso, altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nOgni compressa rivestita contiene 1000 mg di acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nNucleo della compressa: silicio biossido colloidale, sodio carbonato a nidro.\u003cbr\u003e\nRivestimento: cera di carnauba, ipromellosa 5cP, zinco stearato .\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico di febbre e\/o dolore da lieve a moderato.\u003cbr\u003e\nQues to farmaco e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' 16-65 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o a d uno qualsiasi degli eccipienti, anamnesi di asma o reazioni di ipersensibilita' (e.g.\u003cbr\u003e\norticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ulcere ga strointestinali acute, diatesi emorragica, insufficienza renale grave, insufficienza epatica grave, insufficienza cardiaca grave non controllata, somministrazione concomitante con metotrexato usato in dosi supe riori a 20 mg\/settimana, somministrazione concomitante di anticoagulan ti orali e acido acetilsalicilico e in pazienti con storia di ulcere g astroduodenali, ultimo trimestre di gravidanza (oltre 26 settimane di gestazione).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti dai (16-65 anni di eta'): 1 compressa, dose da ripetere secondo necessita' dopo un periodo minimo di 4-6 ore .\u003cbr\u003e\nLa dose massima giornaliera non deve superare le 3 compresse.\u003cbr\u003e\nL'acid o acetilsalicilico non deve essere assunto per piu' di 3 giorni (per l a febbre) o di 3-4 giorni (per il dolore) salvo diversa indicazione de l medico.\u003cbr\u003e\nCompromissione renale\/epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalita' epatica o ren ale ridotta o con problemi circolatori.\u003cbr\u003e\nPazienti anziani (dai 65 anni in su): questo prodotto non e' indicato per l'uso nei pazienti di eta' superiore ai 65 anni.\u003cbr\u003e\nSono disponibili altre forme farmaceutiche e do saggi di prodotti contenenti acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\nPopolazione pedia trica: l'uso di questo prodotto non e' indicato nei bambini e negli ad olescenti di eta' inferiore a 16 anni.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: per u so orale.\u003cbr\u003e\nLe compresse devono essere assunte con molta acqua.\u003cbr\u003e\nPer apri re la strip strappare l'estremita' da una qualsiasi posizione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003e\nConservare negli strip originali per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nL'acido acetilsalicilico (ASA) deve essere usato con particolare caute la nei seguenti casi: per evitare possibili rischi di sovradosaggio, s i deve verificare se la composizione di qualsiasi medicinale somminist rato in concomitanza contiene acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\nI prodotti conte nenti acido acetilsalicilico non devono essere usati nei bambini e neg li adolescenti per il trattamento di infezioni virali in presenza o in assenza di febbre, senza aver prima consultato il medico.\u003cbr\u003e\nIn alcune m alattie virali, soprattutto influenza A, influenza B e varicella, vi e ' il rischio che si manifesti la sindrome di Reye, una malattia molto rara ma potenzialmente fatale che richiede intervento medico immediato .\u003cbr\u003e\nIl rischio puo' essere incrementato quando si somministra in concomi tanza acido acetilsalicilico; tuttavia non e' stata provata una correl azione diretta.\u003cbr\u003e\nQualora si manifestassero attacchi di vomito persisten ti in presenza di tali malattie, potrebbe trattarsi di un segno della sindrome di Reye.\u003cbr\u003e\nIn caso di somministrazione a lungo termine di analg esici a dosaggi elevati, l'insorgenza di cefalea non deve essere tratt ata con dosi piu' alte.\u003cbr\u003e\nL'uso regolare di analgesici, in particolare d i combinazioni di analgesici, puo' portare a lesioni renali persistent i, con rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003e\nIn alcune gravi forme di defic it di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emolis i.\u003cbr\u003e\nIn caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico deve essere so mministrato sotto supervisione medica.\u003cbr\u003e\nIl monitoraggio del trattamento deve essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnes i di ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o g astrite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insuf ficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a un'allergia ai fa rmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in q uesto caso, questo medicinale e' controindicato; nelle pazienti con me trorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durat a del ciclo).\u003cbr\u003e\nA causa del suo effetto inibitorio sull'aggregazione pia strinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'a cido acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza al sanguina mento durante e dopo gli interventi chirurgici, anche di piccola entit a' (ad es.\u003cbr\u003e\nestrazioni dentarie).\u003cbr\u003e\nSanguinamento gastrointestinale o ulc ere\/perforazioni possono verificarsi in qualsiasi momento durante il t rattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno precedente o anamnesi nel paziente.\u003cbr\u003e\nIl rischio relativo aumenta nei soggetti anzian i, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica.\u003cbr\u003e\nIn caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatam ente interrotto.\u003cbr\u003e\nL'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'aci do urico.\u003cbr\u003e\nCio' puo' verosimilmente innescare attacchi di gotta nei paz ienti predisposti.\u003cbr\u003e\nL'uso di questo medicinale non e' raccomandato dura nte l'allattamento.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di acido acetilsalicilico non e' raccomandata con: anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi d i ulcere gastro-duodenali.\u003cbr\u003e\nClopidogrel (al di la' di indicazioni appro vate per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta ).\u003cbr\u003e\nTiclopidine.\u003cbr\u003e\nAnagrelide: rischio aumentato di emorragia e diminuzio ne dell'effetto anti-trombotico.\u003cbr\u003e\nEparine a basso peso molecolare (e mo lecole correlate) ed eparine non frazionate a dosi curative.\u003cbr\u003e\nAltri far maci anti-infiammatori non steroidei.\u003cbr\u003e\nGlucocorticoidi (eccetto la tera pia sostitutiva con idrocortisone).\u003cbr\u003e\nUricosurici.\u003cbr\u003e\nPemetrexed in pazient i con danno renale da lieve a moderato (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale contiene 143 mg di sodio per compressa, equivalente al 7% della massima dose giornaliera raccomand ata dall' OMS per l'assunzione di sodio.\u003cbr\u003e\nLa massima dose giornaliera d i questo prodotto e' equivalente al 22% della massima dose raccomandat a per l'assunzione di sodio dall'OMS.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale e' considerato ad alto contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\nQuesto elemento e' da tenere in considera zione in pazienti che seguono una dieta iposodica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nMetotrexato a dosi \u0026gt;20 mg\/settimana e' controindicato.\u003cbr\u003e\nAumentata tossi cita' del metotrexato, in particolare tossicita' ematologica (dovuto a lla riduzione nella clearance renale del metotrexato da parte dell'aci do acetilsalicilico).\u003cbr\u003e\nMetotrexato a dosi \u0026lt;=20 mg\/sett.\u003cbr\u003e\nDeve essere usa to con cautela.\u003cbr\u003e\nAumentata tossicita' del metotrexato, in particolare t ossicita' ematologica (dovuta alla riduzione nella clearance renale de l metotrexato da parte dell'acido acetilsalicilico).\u003cbr\u003e\nL'emocromo deve e ssere monitorato settimanalmente durante le prime settimane di co-somm inistrazione.\u003cbr\u003e\nUno stretto monitoraggio e' richiesto in pazienti con da nno renale (anche lieve) cosi' come nei pazienti anziani.\u003cbr\u003e\nDiverse sost anze sono coinvolte in interazioni, per le loro proprieta' di inibitor i dell'aggregazione piastrinica (ad es.\u003cbr\u003e\nabciximab, acido acetilsalicil ico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor e anagrelide): l'uso concomitante di piu' inibitori dell'aggregazione pi astrinica aumenta il rischio di sanguinamento, cosi' come la loro asso ciazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l'aumento del rischio deve essere preso in considerazion e instaurando un regolare monitoraggio clinico.\u003cbr\u003e\nConseguentemente le se guenti combinazioni sono, a seconda dei casi, controindicate, non racc omandate o richiedono precauzioni per l'uso\/ avvertenze per l'uso.\u003cbr\u003e\nAnt icoagulanti orali e in pazienti con o senza una anamnesi di ulcera gas troduodenale: aumentato rischio di emorragia.\u003cbr\u003e\nEparine a basso peso mol ecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curativ e: aumentato rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastr inica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido a cetilsalicilico): deve essere utilizzato un altro farmaco anti-infiamm atorio, o un altro analgesico o antipiretico.\u003cbr\u003e\nA dosi preventive: la co -somministrazione, agendo a diversi livelli dell' omeostasi, aumenta i l rischio di emorragia.\u003cbr\u003e\nLa co-somministrazione di eparine a dosi preve ntive (o molecole correlate), e acido acetilsalicilico, indipendenteme nte dalla dose, deve essere presa in considerazione mantenendo un moni toraggio clinico, e un monitoraggio di laboratorio se necessario.\u003cbr\u003e\nTrom bolitici: aumentato rischio di emorragia.\u003cbr\u003e\nClopidogrel (al di la' delle indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti con Sindrom e Coronarica Acuta): aumentato rischio di emorragia.\u003cbr\u003e\nSe la co-somminis trazione non puo' essere evitata, un monitoraggio clinico e' raccomand ato (nelle indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti c on sindrome coronarica acuta): aumentato rischio di emorragia.\u003cbr\u003e\nUn moni toraggio clinico e' raccomandato.\u003cbr\u003e\nTiclopidina: aumentato rischio di em orragia.\u003cbr\u003e\nSe la co-somministrazione non puo' essere evitata, un monitor aggio clinico e' raccomandato.\u003cbr\u003e\nAnagrelide: aumentato rischio di emorra gia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003cbr\u003e\nSe la co-somministrazio ne non puo' essere evitata, un monitoraggio clinico e' raccomandato.\u003cbr\u003e\nA ltri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), con acido acetilsal icilico o altri salicilati, a dosaggi piu' alti): aumentato rischio di ulcere e di emorragia del tratto gastrointestinale dovuto al possibil e effetto sinergico.\u003cbr\u003e\nGlucocorticoidi sistemici (tranne terapia sostitu tiva con idrocortisone).\u003cbr\u003e\nCombinazioni non raccomandate da tenere rispe ttivamente in considerazione: aumentato rischio di emorragie dovuto a possibili effetti sinergici.\u003cbr\u003e\nInibitori selettivi della ricaptazione de lla serotonina (SSRI), ad es.\u003cbr\u003e\ncitalopram, escitalopram, fluoxetina, fl uvoxamina, paroxetina, sertralina: aumentato rischio di emorragia.\u003cbr\u003e\nDiu retici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-in ibitori) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: nei pazient i disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata d alla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare secondaria a lla diminuita sintesi di prostaglandine renali.\u003cbr\u003e\nInoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo.\u003cbr\u003e\nAssicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizi o del trattamento.\u003cbr\u003e\nUricosurici (ad es.\u003cbr\u003e\nbenzbromarone, probenecid): rid uzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'elimina zione di acido urico nei tubuli renali.\u003cbr\u003e\nPemetrexed: aumentato rischio di tossicita' da pemetrexed dovuto alla diminuzione della clearance re nale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\nDeferasirox: a umentato rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003cbr\u003e\nTopici gast rointestinali, antiacidi e carbone: aumentata escrezione renale dell'a cido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine.\u003cbr\u003e\nSi racc omanda di somministrare topici gastrointestinali e antiacidi almeno 2 ore prima dell'utilizzo di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\nAlcol: aumentato ri schio di danno alla mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento dovuto ad un effetto additivo di acido acetilsalicil ico e alcol.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nFrequenze: non note (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema emolinfopoietico: sanguin amento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengi ve, porpora, ematomi, emorragia urogenitale, ecc.) con aumento del tem po di sanguinamento.\u003cbr\u003e\nIl rischio di sanguinamento puo' persistere per 4 -8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilic o.\u003cbr\u003e\nPuo' causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interve nti chirurgici.\u003cbr\u003e\nPossono verificarsi anche emorragie intracraniche e ga strointestinali.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immunitario: reazioni da ipersen sibilita' con relative manifestazioni cliniche tra cui reazioni anafil attiche, asma, angioedema.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema nervoso: cefalea, cap ogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di soli to un sovradosaggio.\u003cbr\u003e\nEmorragia intracranica.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestina li: dolore addominale.\u003cbr\u003e\nEmorragia gastrointestinale occulta o conclamat a (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro .\u003cbr\u003e\nIl rischio di sanguinamento e' dose-dipendente.\u003cbr\u003e\nUlcere e perforazion i gastriche.\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici soli tamente reversibile con l'interruzione del trattamento, danno al fegat o, principalmente a livello epatocellulare.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, reazioni cutanee.\u003cbr\u003e\nPatologie sistemic he: sindrome di Reye.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l 'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mo nitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgl i operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avve rsa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizz o: www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re az ione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influ enzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr\u003e\nI da ti tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del risch io di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in segu ito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza.\u003cbr\u003e\nIl rischio assoluto di malformazioni cardiova scolari ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa.\u003cbr\u003e\nSembra che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nNegli anima li, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'emb rione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003e\nInoltre, un 'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovasc olari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo org anogenetico della gestazione.\u003cbr\u003e\nDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, i medicinali contenenti acido acetilsalicilico non devo no essere somministrati a meno che non sia assolutamente necessario.\u003cbr\u003e\nQ ualora i prodotti medicinali contenenti acido acetilsalicilico siano u sati da una donna che cerca di avere un bambino, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattament o devono essere mantenute ai livelli piu' bassi possibili.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con ol igoidramnio.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibi tori della sintesi delle prostaglandine possono esporre sia la madre c he il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggregante che puo' manifestar si anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio.\u003cbr\u003e\nPertanto, l'acido a cetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravid anza.\u003cbr\u003e\nAllattamento: l'acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l 'allattamento.\u003cbr\u003e\nFertilita': vi sono alcune evidenze che i medicinali ch e inibiscono la ciclossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003e\nCio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993838153992,"sku":"044095077","price":10.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/044095077_01.jpg?v=1765980976"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-chiuso-20-bustine","title":"Aspirina Influenza Naso Chiuso 20 Buste - Antidolorifico e Decongestionante","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso è progettata per fornire sollievo dai sintomi dell'influenza e del raffreddore, come congestione nasale, mal di testa e febbre. La sua formula combina due ingredienti attivi: l'acido acetilsalicilico, noto per le sue proprietà analgesiche e antipiretiche, e la pseudoefedrina, un efficace decongestionante nasale. Questo prodotto è adatto per adulti e adolescenti a partire dai 16 anni ed è ideale per chi cerca sollievo dai sintomi più intensi del raffreddore o dell'influenza. L'uso di questa soluzione contribuisce a liberare le vie nasali e alleviare il malessere generale, migliorando il benessere quotidiano durante i periodi di malattia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eOgni bustina del prodotto \"Aspirina Influenza e Naso Chiuso\" contiene due principi attivi fondamentali: 500 mg di acido acetilsalicilico, rinomato per le sue capacità di alleviare il dolore e ridurre la febbre, e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato, efficace nel ridurre la congestione nasale. Tra gli ingredienti aggiuntivi si trova il saccarosio, che dona una nota di dolcezza, e l'alcol benzilico, presente nell'aroma di arancia per esaltare il gusto. Altri elementi presenti nella formulazione includono acido citrico, ipromellosa, saccarina, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificato E1450 e maltodestrina. È essenziale notare che ogni bustina contiene 2 g di saccarosio e 3,78 mg di alcol benzilico, dettagli importanti per coloro che devono tenere conto di particolari esigenze alimentari o sensibilità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePer l'assunzione adeguata di Aspirina Influenza e Naso Chiuso, è fondamentale rispettare con attenzione le istruzioni fornite.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eQuando si fa uso di Aspirina Influenza e Naso Chiuso, è cruciale considerare le potenziali interazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti. Questo farmaco contiene acido acetilsalicilico e pseudoefedrina, i quali possono interagire con una varietà di medicinali. Ad esempio, l'assunzione simultanea con anticoagulanti come il warfarin può aumentare il rischio di emorragie. Inoltre, è consigliabile evitare l'uso con altri farmaci antinfiammatori non steroidei per minimizzare la possibilità di effetti collaterali a livello gastrointestinale. Se stai assumendo antidepressivi, in particolare gli inibitori delle monoamino ossidasi, è essenziale evitare questo farmaco poiché potrebbero verificarsi interazioni pericolose. Alcuni farmaci per la pressione alta potrebbero anche non essere compatibili con la pseudoefedrina, amplificandone gli effetti sul sistema cardiovascolare. In merito all'alimentazione, è preferibile ridurre il consumo di alcol durante il trattamento con questo prodotto, poiché l'alcol può incrementare il rischio di effetti indesiderati come i disturbi gastrici. Consultare un medico o un farmacista per un'analisi personalizzata delle possibili interazioni è sempre una buona pratica, specialmente se si stanno assumendo altri medicinali o integratori.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePrima di utilizzare Aspirina Influenza e Naso Chiuso, è fondamentale essere informati sulle sue controindicazioni e sugli eventuali effetti collaterali. Questo farmaco non dovrebbe essere assunto da chi ha manifestato ipersensibilità alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati. È inappropriato per coloro che hanno sperimentato attacchi d'asma legati ai salicilati o sostanze simili, nonché per chi soffre di ulcere gastrointestinali acute o diatesi emorragica. L'uso è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento, e a chi ha gravi insufficienze epatiche, renali o cardiache. Evitare l'assunzione contemporanea con metotrexato ad alti dosaggi o entro due settimane dal trattamento con inibitori delle monoamino ossidasi. Inoltre, individui con ipertensione grave, problemi coronarici, glaucoma ad angolo stretto o difficoltà nella minzione dovrebbero astenersi dall'uso. È sempre consigliabile consultare il medico per verificare se questo prodotto è adatto alle proprie condizioni di salute.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993961492744,"sku":"046967028","price":13.36,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/046967028_01_1.jpg?v=1765981786"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-chiuso-10-bustine","title":"Aspirina Influenza e Naso Chiuso Antidolorifico Decongestionante contro Sintomi Influenzali 10 Buste","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e: ASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Sistema nervoso, altri analgesici e antipiretici; acido acetilsalicilico. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Ogni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e: Acido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia contenente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificato E1450 e maltodestrina. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e: Trattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (rinosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento. Questo farmaco e' indicato per adulti e adolescenti dai 16 anni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilita' alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ulcere gastrointestinali acute; diatesi emorragica; gravidanza; allattamento ; insufficienza epatica grave; insufficienza renale grave; insufficienza cardiaca grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15mg\/settimana o superiori; ipertensione grave; coronaropatia grave; trattamento con medicinali inibitori delle monoamino ossidasi nelle due settimane precedenti. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Posologia. Il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni. Se necessario, e' possibile ripetere la singola dose ad intervalli di 4-8 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 bustine. Se prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con un solo principio attivo. Questo medicinale non va assunto per piu' di 3 giorni senza aver prima consultato un medico. Popolazione pediatrica. Questo farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitata esperienza d'uso di questo farmaco in bambini e adolescenti, non e' possibile indicare una dose raccomandata specifica. Modo di somministrazione: questo medicinale deve essere disciolto in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. La sospensione che si forma ha il sapore di arancia. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e: Trattamento concomitante con anticoagulanti; anamnesi di ulcere gastrointestinali fra cui malattia ulcerosa cronica o recidivante o anamnesi di emorragie gastrointestinali; pazienti con funzionalita' renale compromessa o funzione cardiovascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione volemica , intervento chirurgico maggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insufficienza renale acuta; funzionalita' epatica compromessa; ipersensibilita' ad analgesici \/ antinfiammatorio antireumatici o altri allergeni; ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete mellito, cardiopatia ischemica, pressione intraoculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agli agenti simpaticomimetici; i pazienti anziani possono risultare particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso centrale. L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. Le seguenti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bronchiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattia respiratoria cronica. Questo vale anche per i pazienti che presentano reazioni allergiche (per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Dato il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppo di emorragie durante e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli interventi minori come le estrazioni dentarie). A dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. L'uso abituale di analgesici (in particolare la combinazione di diversi medicinali analgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropatia da analgesici). Una bustina di questo medicinale contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di carboidrati). Cio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti affetti da diabete mellito. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche. Pazienti con patologia al fegato o al rene, devono contattare il proprio medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica. Nei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica. I fattori che possono determinare un incremento del rischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acute. Gravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose , piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo farmaco deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Colite ischemica: ci sono state segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina. L'utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. Gli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare positivi ai test \"anti-doping\". Popolazione pediatrica. Esiste una possibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Reye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di infezioni virali, con o senza influenza. Per questo motivo, questo farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e: Combinazioni controindicate. Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett. o superiori: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Gli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 settimane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avversi (es. aritmia, crisi ipertensive). Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Anticoagulanti, trombolitici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroidei con salicilati in dosi superiori: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastrointestinale dovuto all'effetto sinergico. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico. Digossina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte dei reni. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la dislocazione della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Diuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare a causa della limitazione della sintesi delle prostaglandine a livello dei reni. Glucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nella malattia di Addison: riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salici lati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici. Inoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico. Alcol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool. Uricosurici come benzbromarone, probenecid: limitazione dell'effetto uricosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali). Compresse di salbutamolo: aumento degli effetti (peggioramento degli effetti collaterali cardiovascolari); questo non preclude l'uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica. Antidepressivi: aumento degli effetti. Altri medicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti. Medicinali contro l'ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: riduzione degli effetti. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Frequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili). Possibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico . Disturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', con le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono sindrome asmatica, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascolare, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico. Disturbi gastrointestinali: disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastrite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastro intestinali, che possono portare alla perforazione in casi isolati. Patologie epatobiliari: ccompromissione epatica transitoria con aumento delle transaminasi. Patologie del sangue e del sistema linfatico: aumento del rischio di sanguinamento, quali emorragia perioperatoria, ematomi, epistassi, sanguinamento urogenitale e sanguinamento gengivali. Sono state segnalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'emorragia puo' causare anemia da postemorragia\/anemia da deficienza di ferro cronica e acuta (per via ad es. di microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione. Disturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio puo' causare vertigini. Patologie dell'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito. Disturbi renali e delle vie urinarie: sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta. Possibili effetti indesiderati della pseudoefedrina. Disturbi vascolari: rossore; aumento della pressione sanguigna, sebbene non interessi l'ipertensione controllata. Disturbi cardiaci: Effetti cardiaci (es. tachicardia, palpitazioni, aritmie). Disturbi del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (es. insonnia, raramente allucinazioni). Disturbi renali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialmente in pazienti affetti da iperplasia prostatica. Patologie della cute e del tessuto subcutaneo: effetti sulla cute (es. rash, orticaria, prurito). Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Patologie gastrointestinali: colite ischemica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Gravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Si ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario. Qualora l'acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Gli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in gravidanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l'uso di pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi. Negli studi sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' riproduttiva. Allattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantita'. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' contro indicato durante l'allattamento. Fertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono pr ovocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 bustine granulato per sospensione orale\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993961591048,"sku":"046967016","price":7.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/046967016_01_1.jpg?v=1765981787"},{"product_id":"aspirinaact-10cpr-eff800-480mg-048277014-1","title":"AspirinaACT C antinfiammatorio e antidolorifico per Febbre e  Influenza con Vitamina C 10 Cpr Eff","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE: \u003c\/strong\u003eASPIRINAACT 800 MG \/480 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: \u003c\/strong\u003eSistema nervoso, analgesici ed antipiretici, acido salicilico e derivati, acido acetilsalicilico, combinazioni escl. psicolettici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI: \u003c\/strong\u003eUna compressa effervescente contiene 800 mg di acido acetilsalicilico e 480 mg di acido ascorbico. Eccipiente con effetti noti: una compressa effervescente contiene 438 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI: \u003c\/strong\u003eSodio idrogenocarbonato (modificato), acido citrico, povidone, silice colloidale anidra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI: \u003c\/strong\u003ePer il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, ad es. cefalea, mal di denti e dolori mestruali. Nel raffreddore comune o neisintomi influenzali per il trattamento sintomatico di dolore e febbre. Aspirinaact e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI: \u003c\/strong\u003eL'associazione acido acetilsalicilico con acido ascorbico non deve essere usata nei seguenti casi: ipersensibilita' ai principi attivi acidoacetilsalicilico, acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli eccipientielencati al paragrafo 6.1, o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (cross-reattivita'); pazienti con mastocitosi preesistente, in cui l'uso dell'acido acetilsalicilico puo' indurre gravi reazioni da ipersensibilita' (tra cui shock circolatorio con rossore, ipotensione, tachicardia e vomito); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di acetilsalicilati o sostanze con un'attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.6); ulcera peptica in fase attiva; diatesi emorragica acquisita o congenita; insufficienza renale grave; insufficienza epatica grave; insufficienza cardiaca grave non controllata; co-somministrazione di metotrexato usato in dosi di 15 mg\/sett. o superiori (vedere paragrafo 4.5); co-somministrazione di anticoagulanti orali con acido acetilsalicilico in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali (vedere paragrafo 4.5); nefrolitiasi o storia clinica di nefrolitiasi; iperossaluria; emocromatosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA: \u003c\/strong\u003ePosologia: l'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Adulti: 1 compressa effervescente quale singola dose, che puo' essere ripetuta a intervalli di un periodo minimo di 4 ore se necessario. La dose massima giornaliera non deve superare 3compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Popolazione pediatrica. Adolescenti (di eta' pari e superiore a 16 anni): questo medicinale va usatosolo in adolescenti di peso superiore a 53 kg. Va usata la dose efficace piu' bassa. La dose giornaliera raccomandata di acido acetilsalicilico nei bambini e' di 60 mg\/kg di massa corporea, suddivisi in 2-3 dosi, pari a 15 mg\/kg ogni 6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare 3 compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Il dosaggio di Aspirinaact (800 mg di acido acetilsalicilico\/480 mg di acido ascorbico) puo' non essere indicato per il trattamento degli adolescenti a causa deilimiti di peso. Per l'uso in questa popolazione sono disponibili altri prodotti contenenti dosi inferiori di acido acetilsalicilico. Bambini (di eta' inferiore a 16 anni): Aspirinaact non deve essere usato neibambini di eta' inferiore a 16 anni. In caso di somministrazione accidentale, vedere il paragrafo 4.4 'Avvertenze speciali e precauzioni diimpiego' e il paragrafo 4.9 'Sovradosaggio'. Pazienti anziani (di eta' pari e superiore a 65 anni) e pazienti con basso peso corporeo: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti anziani per via di possibili comorbilita' o basso peso corporeo (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Va usata la dose efficace piu' bassa. Pazienti con insufficienza epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (vedereparagrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L'acido acetilsalicilico e' controindicato nei pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale o circolazione cardiovascolarecompromessa: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata o con circolazione cardiovascolare compromessa (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L'acido acetilsalicilico e' controindicato nei pazienti con insufficienza renale grave o con insufficienza cardiaca grave e non controllata. (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orale. Lacompressa effervescente va sciolta in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. La compressa effervescente non va presa a stomaco vuoto per ridurre l'irritazione gastrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE: \u003c\/strong\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e L'acido acetilsalicilico va usato con particolare cautela nei seguenticasi: in caso di combinazione con altri medicinali, per evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicilico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali. In caso di somministrazione a lungo termine di analgesici a dosaggi elevati, l'insorgenza di cefalea non deve essere trattata con dosi piu' alte. L'uso regolare di analgesici, in particolare di combinazioni di analgesici, puo' portare a lesioni renali persistenti, con rischio di insufficienza renale. Il monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica oduodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficienza renale o pazienti con circolazione cardiovascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficienza cardiacacongestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico importante, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di compromissione dei reni edi insufficienza renale acuta; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a un'allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale e' controindicato (vedere paragrafo 4.3); nelle pazienticon metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo); co-somministrazione di anticoagulanti (vedere paragrafo 4.5). L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. I fattori di rischio sono rappresentati dalle seguenti condizioni pregresse:asma, febbre da fieno, polipi nasali o malattia respiratoria cronica.Questo vale inoltre per i pazienti che presentano reazioni allergiche(per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altri allergeni. Sanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni, alcune con esito fatale, possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesinel paziente. Il rischio relativo aumenta con l'aumentare delle dosi,nei pazienti con anamnesi di ulcere gastrointestinali, in particolarecon complicanze di emorragia o perforazione, nei soggetti anziani, nei soggetti con basso peso corporeo e nei pazienti che assumono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica (vedere paragrafo 4.5). In caso di emorragia gastrointestinale o ulcere, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. Visto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entita' (ad es. estrazione dentaria).L'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. Popolazione pediatrica: questo medicinale non e' indicato per bambini e adolescenti di eta' inferiore a 16 anni. La sindrome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e' stata descritta in bambini e adolescenti con sintomi di infezioni virali (in particolare varicella ed episodi influenzali) che assumono acido acetilsalicilico. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbe essere somministrato ai bambini e agli adolescenti in queste condizioni solo dopo parere medico, quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci. In caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o comportamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve essere interrotto. Va evitato l'uso di salicilati per 6 settimane dopo la vaccinazione contro il virus della varicella. In alcune gravi forme di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico puo' causare emolisi. I fattori che possono determinare un incremento delrischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, febbre o infezioni acute. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica. L'emolisi e' stata osservata anche con dosi elevate di acido ascorbico. L'utilizzo di questo medicinale non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6). Vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' reversibile alla sospensione del trattamento. Per quanto riguarda l'acido ascorbico: Si raccomanda cautela nei pazienti con iperossaluria, predisposizione alla nefrolitiasi da ossalato di calcio o nei pazienti con nefrolitiasi ricorrente. Si raccomanda inoltre cautela nei pazienti con sovraccarico di ferro o disturbi dell'uso del ferro (anemia mediterranea, emocromatosi, anemia sideroblastica). Questo medicinale contiene 438 mg di sodio per compressa effervescente, equivalente al 21,9% della dose giornaliera massima raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per adulto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Nelle interazioni sono coinvolte diverse sostanze per via delle loro proprieta' inibitorie sull'aggregazione piastrinica: abciximab, acido acetilsalicilico, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost e iloprost trometamolo, ticlopidina e tirofiban. L'uso di piu' inibitoridell'aggregazione piastrinica aumenta il rischio di emorragia, cosi' come la loro associazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l'aumento del rischio deve essere presoin considerazione instaurando un regolare monitoraggio clinico. Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3). Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/settimana o superiori: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridottaeliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). Anticoagulanti orali in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Combinazioni non raccomandate. Anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatorinon steroidei (FANS): aumento del rischio di ulcere gastrointestinalied emorragia. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi terapeutiche, o nei pazienti anziani(eta' \u0026gt; 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina: aumento delrischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Dovrebbe essere usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Uricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Ticlopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata,si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Combinazioni chenecessitano di precauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta eliminazionerenale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimanedi somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della funzionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio. Clopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate indosi preventive nei pazienti sotto i 65 anni di eta': influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, nei pazienti sotto i 65 anni di eta', la concomitante somministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessita'. Trombolitici, streptochinasi: aumento del rischio di emorragia. Inibitori Selettivi del Reuptakedella Serotonina (citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina): aumento del rischio di emorragia. Digossina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione. Monitorare la concentrazione plasmatica di digossina e, se necessario, si raccomanda di adeguare la dose. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e lo spiazzamento della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Si raccomanda di monitorare la glicemia. Glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone): aumento del rischio di emorragia. Riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitori) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: nei pazienti disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizio del trattamento. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto allo spiazzamento dai sitidi legame proteico. Alcol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcol. La co-somministrazione va evitata. Combinazioni da prendere in considerazione. Deferasirox: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. Deferoxamina: l'uso concomitante con acido ascorbico puo' aumentare la tossicita' tissutale del ferro, soprattutto a carico del cuore, provocando scompenso cardiaco. Ferro e alluminio: la somministrazione di acido ascorbico aumenta l'assorbimento gastrointestinale. Cio' va preso in considerazionenei pazienti con insufficienza renale, in caso di sostituzione di ferro e della somministrazione di antiacidi contenenti alluminio. Interazioni con le analisi di laboratorio: acido acetilsalicilico e acido ascorbico in dosi elevate possono interferire con alcune analisi di laboratorio, ad es. il test del sangue occulto nelle feci e le analisi della funzionalita' epatica. Poiche' la vitamina C e' un agente riducente (cioe' un donatore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nelle indagini di laboratorio dove sono coinvolte reazioni di ossido-riduzione, come nel caso di analisi di glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e ricerca del sangue occulto nelle feci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e I seguenti effetti indesiderati si basano sulle segnalazioni spontaneepost-immissione in commercio relative a tutte le formulazioni di Aspirina, tra cui il trattamento per via orale a breve e a lungo termine. Le frequenze degli effetti indesiderati sono classificate come segue: molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;=1\/1000a \u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1000); molto rari (\u0026lt; 1\/10.000); non noti (non possono essere stimati sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non noti: anemia o anemia da carenza di ferro con i rispettivi segni e sintomi di laboratorio e clinici quale conseguenza di emorragia, emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioedema. Le reazioni da ipersensibilita' con le rispettive manifestazioni di laboratorio e cliniche includono reazioni a carico della cute, dellevie respiratorie, del tratto gastrointestinale e del sistema cardiovascolare, in particolare nei pazienti con asma. I sintomi includono eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, calo della pressione arteriosa, sindrome asmatica, dispnea, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, tra cui shock anafilattico o angioedema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto rari: l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico; non noti: ipoglicemia. Patologie delsistema nervoso. Non noti: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragiaintracranica e cerebrale. Patologie vascolari. Non noti: sindromi emorragiche (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, emorragie urogenitali, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Puo' causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. L'emorragia intracranica puo' essere fatale, soprattutto se il medicinale e' somministrato agli anziani. Sono state segnalate emorragie gravi ed emorragia cerebrale (soprattutto nei pazienti con ipertensione non controllata e\/o sottoposti a terapia concomitante con anticoagulanti), che in singoli casi potrebbero essere potenzialmente fatali. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rari: sintomi di reazioni da ipersensibilita' come sindrome asmatica, rinite, congestione nasale; non noti: edema polmonare non cardiogeno con uso cronico e nel contesto di una reazione da ipersensibilita' dovuta ad acido acetilsalicilico. Patologie gastrointestinali. Comuni: disturbi del tratto gastrointestinale superiore e inferiore come dispepsia, reflusso, diarrea, nausea, vomito; noncomuni: dolori gastrointestinali e addominali; rari: disturbi del tratto gastrointestinale superiore: esofagite, duodenite erosiva, gastrite erosiva, ulcerazione esofagea, perforazione. Disturbi del tratto gastrointestinale inferiore: ulcere dell'intestino tenue (digiuno e ileo)e dell'intestino crasso (colon e retto), colite; molto rari: emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) conconseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento e' correlato alla dose. Ulcere gastriche e perforazioni gastrointestinali. Queste reazioni possono o non possono essere associate a emorragia, e possono manifestarsi con qualsiasi dose di acido acetilsalicilico in pazienti con o senza sintomi premonitori o anamnesi pregressa di eventi gastrointestinali gravi. Non noti: diarrea con dosi elevate di acido ascorbico, malattia dei diaframmi intestinali (specialmente nel trattamento a lungo termine). Patologie epatobiliari. Non noti: aumento degli enzimi epatici (transaminasi), compromissione epatica, lesione epatica principalmente di tipo epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: orticaria, eruzione cutanea, prurito; non noti: reazioni cutanee. Patologie renali e urinarie. Non noti: compromissione renale, insufficienza renale acuta, nefrolitiasi (ossalato di calcio) dovuta ad acido ascorbico. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non noti: sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Gravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avereeffetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Sembra che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. Tranne nei casi in cui e' assolutamente necessario, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di gravidanza. Se si somministra acido acetilsalicilico a una donna che pianifica una gravidanza o che e' in statodi gravidanza durante le prime 24 settimane, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Oltre la ventiquattresima settimana di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidramnios. Nelle ultime fasi della gravidanza, la madre e il neonato possono presentare: prolungamento del tempo di sanguinamento, dovuto all'inibizione dell'aggregazione piastrinica che puo' manifestarsi dopo la somministrazione di dosi molto basse di acido acetilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: l'acido acetilsalicilico passa nel latte materno. Pertanto, l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4). Fertilita': considerato il numerolimitato di dati pubblicati disponibili, gli studi sull'uomo non mostrano alcun effetto rilevante dell'acido acetilsalicilico sulla compromissione della fertilita' e non ci sono evidenze conclusive negli studisugli animali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato: 10 compresse effervescenti.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994048524552,"sku":"048277014","price":8.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/048277014_01.jpg?v=1765982435"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.click\/collections\/aspirina.oembed","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}